Archivio per luglio 2013 | Pagina di archivio mensile

houzz

Houzz… il social per gli appassionati di home design

Appassionati di architettura, design e home decor è arrivato il luogo 2.0 perfetto per voi! Si chiama Houzz.com è il nuovo social media che connette architetti, ristrutturatori e altri professionisti del design. Attraverso questa piattaforma è possibile per questi professionisti mostrare il proprio lavoro e connettersi a persone interessate ai loro servizi; una sorta di Pinterest ma strettamente riferito all’home design.

Houzz è stato definito dalla CNN come il “Wikipedia of interior and exterior design” ed è già diventato il più grande database per idee di home design in rete, con oltre 65000 professionisti connessi.

Houzz, social media per home design

 

Houzz permette sia ai consumatori che ai professionisti del settore di iscriversi e cominciare a condividere idee ed informazioni; dopo avere creato un proprio account è possiible scorrere tra migliaia di idee di design e foto ad alta risoluzione di qualsiasi categoria immaginabile! La differenza rispetto a Pinterest è che i consumatori si possono poi connettere direttamente con questi professionisti: Houzz diventa quindi perfetto per quegli utenti che vogliono arredare o ristrutturare casa ma non vogliono fare lunghi e snervanti giri negli showroom ;).

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Una delle feature più amate di Houzz è poter creare con un semplice click degli “Ideabooks”, ovvero delle collezioni di tutte quelle fotografie che piacciono o sono interessanti. Si possono creare multipli Ideabooks per organizzare differenti idee di design, per stili o per particolari stanze della casa… Inoltre Houzz dà agli utenti anche la possibilità di caricare le proprie foto, consigliare le foto altrui e partecipare a un forum con delle discussioni, filtrabili per argomenti trattati.

Ideabooks su Houzz

 

Houzz può essere un eccellente strumento di marketing per architetti, designers e costruttori di case: la piattaforma dà loro modo infatti di inserire informazioni, link al proprio sito web, foto dei propri lavori o dei progetti a cui partecipano. Questa è un’ottima modalità per comunicare stile, qualità e varietà dei lavori che la propria azienda può offrire ad una potenziale clientela. Inoltre per questi professionisti sarà possibile, oltre a mostrare i propri lavori, costruire la propria credibilità e aumentare la propria reputazione tra il proprio target partecipando alle discussioni e rispondendo a domande su argomenti di loro competenza. Il servizio di ricerca di professionisti del settore nella propria area è un altro sistema, fondamentale, per farsi trovare dalla potenziale clientela ed è attivo anche in Italia pur essendo, fino ad oggi, il sito solo in inglese (nb: fate una ricerca nella vostra zona e troverete già moltissime attività!).

Io ormai sono “houzzizzata”, questo social mi ha rapito e mi porta con la mente a sognare case e arredamenti meravigliosi… e voi? Fateci sapere 😉

[Fonti: www.bluecorona.com e www.houzz.com]

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.

Instagram per il Business | Social Margarita

Alcuni consigli per utilizzare al meglio Instagram per il Business: Case History, Regram, Call to Action, Hashtag e altro ancora

 

“Instagram is Trending”, non c’è nulla da eccepire, i dati lo dimostrano. Dopo l’acquisizione da parte di Facebook e la recente novità introdotta relativa alla possibilità di registrare e condividere video utilizzando filtri fotografici, oltre che fotografie, oggi si apre un nuovo scenario per Instagram che ha visto una crescita davvero esponenziale: da 50 milioni di utenti a 130 milioni.

Con 130 milioni di utenti attivi al mese nel mondo, 45 milioni di foto pubblicate al giorno, circa 8.500 like e 1.000 commenti al secondo, Instagram si conferma quindi un’applicazione e una piattaforma di photo sharing irrinunciabile per gli utenti.

Se Instagram è dotato di un potenziale così importante, allora come possiamo sfruttarlo al meglio per le nostre aziende? Di seguito trovate alcuni consigli, tattiche e casi studio utili per sfruttare nel migliore dei modi tutte le potenzialità di questa applicazione.

1 – Una buona strategia di “Push and Pull” è sicuramente premiata. Questo significa che è necessario alternare un uso di pubblicazione pro-attiva da parte del brand (push) a contenuti generati dagli utenti (pull), cercando di ottenere un loro coinvolgimento diretto, chiamandoli all’azione ed invitandoli a partecipare a contest utilizzando hashtag precisi (vedi punto 5). Un bell’esempio di strategia di “pushing”, che sottolinea anche quanto sia importante far avvicinare l’utente al brand coinvolgendolo nel vivo della vita all’azienda, è quello messo in atto durante l’ultima Fashion Week dalla stilista Kenneth Cole che ha fatto sfilare, durante la presentazione finale, i suoi modelli con i loro smartphone mentre erano impegnati a condividere foto su Instagram e a “twittare” quanto stava accadendo sulla passerella.

2 – Una nuova tendenza su Instagram è il “Regram” ovvero la condivisione di post di altri. Molti brand e singoli utenti con un grande numero di follower lo stanno già facendo. I brand incoraggiano i “regram” anche solo per semplice riconoscenza. Si possono “regrammare” le foto che ci piacciono di più “taggandole” con l’hastag #regram e citando la persone che le hanno postate, aggiungendo un nostro commento personale o il motivo della condivisione.

3 – Citazioni (quote), aforismi, pensieri e parole. Se non sapete cosa pubblicare, ditelo con le parole! Come accade su Pinterest, questo genere di contenuto funziona bene. Potete mixare citazioni prese da libri, riviste, qualsiasi cosa includa testi, pensieri e parole. Le persone adorano le citazioni che trasmettono motivazione, felicità e che fanno riflettere. Esistono anche delle applicazioni molto utilizzate che permettono di creare molto facilmente delle belle grafiche per le vostre “quote”, noi stiamo provando InstaQuote e Whims.

4 – Quando si usa Instagram per il business è importante provare a prendersi il rischio di essere innovativi e postare contenuti originali. Cercate di diventare “amici” dei vostri follower, stabilendo una relazione con loro, rendendovi facilmente riconoscibili. Permettete loro di dare un’occhiata all’interno del vostro mondo e non postate contenuti che gli utenti possono ritrovare anche in altri luoghi. Gli utenti di Instagram sono alla ricerca di qualcosa di nuovo. Le aziende che sono state originali, hanno visto aumentare in maniera esponenziale la fedeltà e il coinvolgimento dei propri follower. Un bell’esempio di un’iniziativa innovativa e coraggiosa è 24 Hour Project (#24HR13 – #24HourProject) creata da Sam Smotherman e Renzo Grande. Il 23 marzo del 2013, più di 65 Fotografi “di Strada” in più di 35 città sparse in 5 continenti, oltre a più di altri 245 partecipanti ospiti, hanno condiviso gli aspetti umani della storia della propria città con una foto ogni ora, per 24 ore. Nel 2013, il filo conduttore dell’iniziativa è stato “Ethni(city)”.

24HourProject

5 – Consapevolezza, partecipazione alla Community e “Call to Action”. Instagram è la piattaforma ideale per lanciare iniziative, coinvolgere le persone a favore di cause, per comunicare eventi digitali e invitare alla “Call to Action”. Un esempio di invito all’azione per il lancio di un nuovo prodotto è quanto fatto da Kate Spade con la campagna pubblicitaria per la sua nuova fragranza #LiveColorfully. Agli instagrammer che partecipavano, postando foto legate a questo concetto e con questo hashtag, veniva data loro la possibilità di vedere la propria foto pubblicata nelle campagne pubblicitarie realizzate dal brand. Un’idea semplice ma di grande impatto per integrare i contenuti generati dagli utenti con in messaggi pubblicitari che il brand vuole comunicare. Create campagne che incoraggino gli utenti a partecipare e ricordatevi anche di ricompensare chi si assume il ruolo di “Brand Evangelist”.

LifeColorfully Kate Spade

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  

 6 – Hashtag. Ogni volta che postate su Instagram, non dimenticate mai di aggiungere gli Hashtag, sia all’interno del post che a commento. Grazie a TagsForLikes, disponibile sia come applicazione che sul web, è possibile scoprire quali sono i gli hashtag più popolari del momento oppure scegliere la categoria più giusta e inerente al contenuto del nostro post. Siate bi-lingue. Per allargare la propria base di follower è molto importante utilizzare diverse lingue quando inseriamo gli hashtag, ad esempio sia in italiano che in inglese.

Questi alcuni consigli che condividiamo e che siamo sicuri possano aiutare i brand a farsi riconoscere oltre che ad aumentare il proprio seguito. Siamo assolutamente convinti che Instagram abbia un potenziale molto alto sia per il business che per il personal branding e… che il bello debba ancora venire, soprattutto in Italia. Invitandovi a seguire il nostro profilo su Instagram, vi chiediamo cosa pensate di questa meravigliosa applicazione fotografica: voi che utilizzo ne fate? Pensate possa essere utile alle aziende? Seguite già brand su Instagram? E se sì, perchè? Quali sono i contenuti che vi piacciono di più?

Fonte | BumeBox on SlideShare

About Stefania Fregni

Appassionata di Comunicazione e Marketing nella vita e per lavoro, sono consulente da oltre 10 anni, specializzata nel settore Food & Beverage. Negli ultimi anni mi sono avvicinata al mondo del Social Media Marketing e del Marketing Digitale, specializzandomi e collaborando a diversi progetti. Sono amante del buon cibo e del buon bere, mi piace la fotografia e adoro viaggiare. Sono creativa, curiosa, organizzata e appassionata sempre in cerca di nuove avventure!

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Vine e i brand della moda

Vine, la piattaforma di video sharing acquisita da Twitter, per le sue potenzialità è stata immediatamente sfruttata dai brand del fashion, ma subito le case di moda si sono accorte che non è così facile sfruttarlo al meglio: mentre una foto su Instagram grazie ai suoi filtri assume subito un’aria glam un video richiede maggiori sforzi e pianificazione per essere realmente efficace.

Uno studio di Mashable indica però che la probabilità che un video di Vine venga condiviso sono quattro volte maggiori rispetto a quelle delle altre piattaforme come YouTube o Vimeo, proprio per la loro maggiore incisività, caratteristica condivisa anche dal neonati video di Instagram: ecco perchè, se usate nel modo giusto, queste piattaforme costituiscono una grandissima opportunità.

Ecco una carrellata di alcuni dei migliori esempi:

Urban Outfitter e le sua personalità

Il marchio Urban Outfitter ha saputo sfruttare Vine pubblicando una serie di video in stop motion creati appositamente per rappresentare la personalità allo stesso tempo giocosa e chic del brand, come questo in cui una borsa di cosmetici “indispensabili” si prepara da sola.

Mostrare i propri prodotti nel dettaglio: Marc Jacobs…

Mark Jacobs ha pensato di creare una serie di video nei quali le sue borsette ruotano come se fossero su un nastro trasportatore, un modo molto più originale di presentare i propri prodotti rispetto alla classica vista a 360° presente su molti siti. Un altro esempio di successo è Gap, che ha presentato i propri abiti con il video di una modella che piroetta su se stessa: decisamente più accattivante rispetto al banale filmato di una sfilata.

…e i “Dietro le quinte”.

Un altro modo in cui Mark Jacobs sfrutta Vine è mostrare i dietro le quinte del suo brand, come in questo video in cui mostra i diversi stili indossati dai propri dipendenti.

French Connection e i piccoli capolavori in stop motion

L’arte della stop motion pare essere uno degli espedienti più efficaci: in questo caso French Connection si è avvalso della collaborazione della fotografa Meagan Cignoli per produrre una serie di video in cui gli abiti della collezione estiva sono protagonisti, come questo in cui si preparano da soli per essere portati in vacanza.

Nordstrom e i video “How To”

Un altro modo semplice ma efficace di proporsi su Vine sono i video esplicativi o “how to”, in questo caso Nordstrom mostra come fare il nodo alla cravatta.

Le potenzialità sono quindi moltissime, anche se Vine deve ora vedersela col già citato Instagram Video che parte già con una base di utenti molto più ampia: questi consigli sono però ugualmente validi e anzi noi Margaritas siamo certe che specializzarsi nel micro-video editing diventerà sempre più importante.

Fonte: Mashable.com

 

About Lara Babitcheff

A cavallo tra Generazione X e Millennials (giusto per ricordarmi quanto basta di com'era la vita pre-Google) sono sempre stata smanettona fin da ragazzina: ho creato il mio primo sito nel 1998 e la mia prima community l'anno successivo, e nel frattempo mi davo da fare su Usenet e forum... Ho lavorato per molti anni come Web Developer, ma non mi bastava: volevo ritrovare il bello della condivisione che avevo apprezzato fin dai miei primi approcci col web, e così mi sono tuffata nel mondo dei Social Media e dei blog. Non ho mai tradito la mia grande passione per la lettura e l'informazione, amo viaggiare, cucinare e scoprire sempre cose nuove.