Archivio per settembre 2013 | Pagina di archivio mensile

Blogfest 2013_ Social Margarita

Blogfest e Tweet Awards 2013, racconto di un weekend molto “social”

Il 20-21-22 Settembre si è tenuto a Rimini il “Blogfest 2013”, l’annuale evento dedicato a chi vive, lavora o in generale gravita intorno al web. Ovviamente noi vi abbiamo partecipato con grande entusiasmo essendo in primis un’ottima occasione di confronto sui temi della rete, oltre che il momento perfetto per fare networking, confrontarsi con colleghi, ascoltare “guru” del settore e magari tradurre delle conoscenze virtuali in “reali”.

Blogfest2013 Rimini_ Social Margarita

Gli eventi e gli incontri erano davvero tantissimi, suddivisi per settore di pertinenza (Community/ Economy/ Education/ Food e Media) e dislocati in varie location; noi abbiamo cercato di partecipare a quelli più attinenti alla comunicazione digitale e il social media marketing, oltre che avere una particolare attenzione per quelli attinenti ai settori con cui operiamo con i nostri clienti. Ci hanno particolarmente colpito due interventi:

1) “Professione Storyteller” con Anna Masera (giornalista brillante e sincera), Massimo Melica (avvocato esperto in web), Alberto Puliafito (di Blogo.it) con la moderazione di Peter Gomez (direttore de “Il Fatto Quotidiano”). Una conversazione stimolante su blogging e giornalismo, con tante domande sui confini di questi ruoli, forse spesso stereotipati.

2) “Online reputation managment nel turismo” con Giovanni Arata (Community Manager Emilia Romagna), Carlo Vischi (editore) e Matteo Toresani (un brillante social-albergatore). Quando la rete puà determinare o meno il successo di strutture ricettive e quanto essa sia fondamentale per la promozione del territorio.

3) Intervista di Daria Bignardi a Marco Patuano, AD di Telecom: un manager che racconta la sua passione per il lavoro e il digitale, mostrando il suo lato umano in modo sincero. A noi è piaciuto molto! Brava anche Daria che riesce sempre a mettere i suoi intervistati davvero a proprio agio…

Intervista Marco Patuano al Blogfest 2013

L’Intervista a Marco Patuano al Blogfest 2013

A giusta conclusione delle intense giornate tra panel e workshop si sono tenuti delle venerdì e sabato gli eventi “must be”, ossia: Teleratti, Tweet Awards e la premiazione dei MIA (Macchianera Italian Awards). Sono stati degli eventi super divertenti, in particolare quello organizzato per i #TA13 (dagli instancabili e simpaticissimi @Skande, @RudyBandiera, @davidelico e @Cla_Gagliardini) e dove ci è stato possibile incontrare e magari bere qualcosa insieme con quelle persone che fino a quel momento erano solo un nome su twitter! Per farvi qualche nome abbiamo parlato con i mitici @Iddio, @TristeMietitore, @Stefigno, @StanzaSelvaggia… Ovviamente gli abbiamo offerto un “Social Margarita” 😉

Social Margarita all'Opificio Beccadelli

Per noi è stato un evento pieno di stimoli e abbiamo portato a casa un sacco di energia positiva, o perlomeno quella derivante da quelle persone che hanno davvero incluso nella loro vita il concetto di 2.0 e il valore della community. Inoltre ci portiamo via delle belle cartoline di un weekend non solo di lavoro ma anche di svago e amicizia tra colleghi, incorniciate in una meravigliosa Rimini di fine stagione 🙂

Cartolina Social Margarita dal Blogfest 2013

Se siete curiosi di vedere altre nostro foto del nostro Blogfest le trovate sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Flickr . Nel frattempo vi facciamo vedere questa simpatica intervista che ci hanno fatto i ragazzi di “Ciao Tv” 😉

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.

PolyvoreHeader

Polyvore apre le porte all’home decor

Se siete appassionati o addetti ai lavori del mondo del fashion sicuramente conoscete già Polyvore, il social che fin dal 2007 permette agli utenti di creare i propri set personalizzati abbinando abiti, cosmetici e accessori e che vanta collaborazioni con nomi come Lady Gaga e Katy Perry e brand del calibro di Calvin Klein, Lancôme e Diane Von Furstenberg.

Polyvore2

Da pochi giorni Polyvore ha aperto una nuova sezione dedicata all’home decor, Polyvore for Home per l’appunto, nella quale gli utenti possono creare i propri set dedicati alla casa secondo il proprio gusto e fantasia.
Quello che differenzia Polyvore da altri social già accreditati nel mondo dell’home design come ad esempio Houzz è la possibilità di importare gli oggetti direttamente dai siti web ed abbinarli e comporli tra loro tramite una semplice interfaccia drag&drop, e soprattutto il suo collegamento diretto col mondo dell’e-commerce.

03_home_create
Polywore è infatti focalizzato sullo shopping, e navigando tra i set è possibile visualizzare direttamente il prezzo dei singoli oggetti che lo compongono, ed andare immediatamente al sito e-commerce corrispondente con un semplice clic.

E’ possibile creare il proprio profilo inserendo i link al proprio sito ed ai propri contatti sociali e si può interagire commentando sia i set che i singoli oggetti, entrambi ricercabili tramite tag ed organizzabili in collezioni. I set possono essere facilmente condivisi sugli altri social, siti e blog, e gli oggetti importati possono essere utilizzati anche dagli altri utenti.

Teen room ♥

E’ facile quindi intuire le potenzialità di marketing di Polyvore, già affermato soprattutto tra il pubblico femminile (il 50% degli utenti sono donne con meno di 34 anni, ma è altamente probabile che grazie a questa innovazione il pubblico si amplierà) e con un alto potenziale virale anche grazie alla facile integrazione  con Pinterest.

Io ho creato il mio profilo già da alcuni anni, e non vedo l’ora di provare questa novità, e voi? 😉

 

[fonti: techcrunch.com, blog.polyvore.com]

About Lara Babitcheff

A cavallo tra Generazione X e Millennials (giusto per ricordarmi quanto basta di com'era la vita pre-Google) sono sempre stata smanettona fin da ragazzina: ho creato il mio primo sito nel 1998 e la mia prima community l'anno successivo, e nel frattempo mi davo da fare su Usenet e forum... Ho lavorato per molti anni come Web Developer, ma non mi bastava: volevo ritrovare il bello della condivisione che avevo apprezzato fin dai miei primi approcci col web, e così mi sono tuffata nel mondo dei Social Media e dei blog. Non ho mai tradito la mia grande passione per la lettura e l'informazione, amo viaggiare, cucinare e scoprire sempre cose nuove.

sqcuoladiblog

#BattleRoyale di SQcuola di Blog, e il gioco si fa serio…

SQcuola di Blog, per chi non lo sapesse, è il Master che tutte noi di Social Margarita abbiamo frequentato, in varie annate, per affinare le conoscenze nel Social Media Marketing. Siamo molto legate alle attività della “SQcuola” (sì, con la “Q” 😉 ) e ognuna di noi continua a parteciparvi in differente forma (io e Paola siamo addirittura docenti!). Ecco una foto mia e di Lara con le nostre compagne di Project Work (per Davines Italia) nella primissima edizione del Master.

SDB vale e Lara copia

La quinta edizione di #SDBawards, che si svolgerà a Parma il 25 e 26 Ottobre,  sarà, rispetto alle edizioni precedenti, ricca di tante novità. Quest’anno, infatti, ispirandosi a “Battle Royale” – romanzo giapponese, da cui sono stati tratti film e fumetto manga – a Parma prenderà vita una “sfida” avvincente, una sorta di “X-factor” del Social Media Marketing che coinvolgerà tutte le Classi, anche quelle degli anni precedenti… Ecco allora cosa succederà:

Oltre a dare visibilità al talento individuale dei nuovi professionisti del #SMM (nati o cresciuti in SQcuola di Blog), l’idea è anche quella di giocare con le dinamiche di un contest/reality vero e proprio, con tempi addirittura televisivi (5 min max ad intervento). Una delle motivazioni principali alla base della realizzazione di un evento come questo è dimostrare, con i fatti, professionalità, duro lavoro, idee e talento applicati a progetti concreti.

tulip geek

Noi saremo presenti come partecipanti delle squadre, quindi seguiteci e supportateci mi raccomando (se ci fosse un televoto… televotateci!!!). A parte gli scherzi, fare questa professione è invece una cosa molto seria: essere social media marketer 2.0 oggi, soprattutto in Italia, non è così facile e noi per prime spesso ci confrontiamo con il dover dimostrare che non è un’attività leggera, un gioco, ma è parlare per conto dell’azienda verso il mondo (web e non solo). Per essere efficaci, soprattutto nell’attuale scenario, è necessario essere professionisti preparati a 360°, pronti a rispondere a svariate esigenze aziendali che spesso non si fermano a quelle del marketing ma toccano molti altri ambiti.

Un evento come questo vuole proprio dimostrare con i fatti le nuove professionalità del SMM e noi siamo ben felici di parteciparvi e di metterci in gioco, sicure che sarà una giornata davvero stimolante 😉

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.

1888-2

1888 Hotel, l’albergo per gli amanti di Instagram

Instagram sta prendendo sempre più piede, e condividere le proprie fotografie è diventato ormai parte integrante di un viaggio: lo sanno bene i gestori della compagnia alberghiera 8Hotels che a Sydney hanno inaugurato un mese fa il lussuoso 1888 Hotel, dove il social network è parte integrante dell’esperienza.

Il nome rende omaggio al 1888, anno in cui la Kodak lanciò la prima macchina fotografica, ma il suo approccio è decisamente moderno: innanzitutto l’hotel offre un soggiorno di una notte gratuito a chi ha più di 10mila follower iniziativa a cui ha già aderito lo youtuber statunitense Toby Turner che ha oltre 620mila follower su Instagram ed oltre 6 milioni di iscritti al suo canale YouTube, ma non finisce qui: ogni mese si terrà infatti un contest che premierà la miglior fotografia scattata dagli ospiti, secondo criteri sia estetici che di engagement generato.

Nell’hotel è presente anche una sala appositamente allestita per scattarsi autoscatti (selfie) che testimonino il proprio passaggio, nonché una parete digitale in continuo aggiornamento popolata dalle fotografie condivise su Instagram col tag #1888Hotel, e sempre dal social network sono tratte le immagini che abbelliscono le stanze.

L’albergo non si limita però ad utilizzare Instagram per rafforzare la propria immagine, ma anche per fornire spunti per visitare la città, aumentando il coinvolgimento dei propri ospiti: ecco quindi la Pyrmont Insta-Walk, una passeggiata alla scoperta dei luoghi più pittoreschi da immortalare nelle proprie fotografie digitali.

Paul Fischman, il CEO di 8Hotels, ha dichiarato: “C’è sempre stato un forte, intrinseco collegamento tra il viaggio e la fotografia, ma l’avvento dei Social Media e di Instagram ha reso la condivisione delle fotografie una parte ancora più importante dell’esperienza di un viaggiatore. Le persone non vogliono più solo visitare e soggiornare in dei bei posti, ma vogliono anche catturare ciò che stanno vivendo e condividerlo in tempo reale coi loro amici e collegamenti.“, parole di cui si può certamente fare tesoro e da cui prendere spunto anche senza bisogno di tematizzare in maniera così radicale il proprio albergo.

E voi soggiornereste in un hotel così, oppure proponete anche voi esperienze simili ai vostri clienti? Fateci sapere! 😉

[fonti: theinteriorsaddict.com, mashable.com]

About Lara Babitcheff

A cavallo tra Generazione X e Millennials (giusto per ricordarmi quanto basta di com'era la vita pre-Google) sono sempre stata smanettona fin da ragazzina: ho creato il mio primo sito nel 1998 e la mia prima community l'anno successivo, e nel frattempo mi davo da fare su Usenet e forum... Ho lavorato per molti anni come Web Developer, ma non mi bastava: volevo ritrovare il bello della condivisione che avevo apprezzato fin dai miei primi approcci col web, e così mi sono tuffata nel mondo dei Social Media e dei blog. Non ho mai tradito la mia grande passione per la lettura e l'informazione, amo viaggiare, cucinare e scoprire sempre cose nuove.