Archivio per gennaio 2015 | Pagina di archivio mensile

Fotografie cornici

Come creare contenuti visual per promuovere al meglio il proprio brand

L’importanza dei contenuti visual nelle attività di social media marketing è in continua e forte crescita: questo oramai è un dato di fatto per tutti coloro che svolgono in qualche modo un’attività online. E’ bene ricordare che quando parliamo di contenuti visual dobbiamo includere in questa definizione non solo le foto ma anche i video, le vignette, le infografiche e i meme.

Siamo però sicuri che stiamo utilizzando i fonts, i colori, gli elementi grafici o gli effetti per rendere, attraverso queste immagini, la nostra azienda davvero riconoscibile? E’ infatti importante che la nostra immagine sia coordinata e coerente per fare in modo che i nostri clienti, o potenziali tali, si ricordino di noi. In questo articolo vi darò delle semplici ma efficaci dritte per fare il modo che i contenuti visual che andiamo a pubblicare vengano subito associati al nostro brand 😉

Tip 1: Usare dei font coerenti

Se scriviamo delle frasi sui nostri contenuti visual, è importante scegliere non più di 3 tipi di font differenti da utilizzare nelle varie grafiche che andiamo a pubblicare sui nostri social media. Inoltre l’ideale sarebbe, per essere più riconoscibili, utilizzare dei font che rispecchino lo stile e il “mood” del brand. Un ottimo esempio è Nike, poichè il suo font è davvero riconoscibile in tutto il mondo!  

nike images

 Tip 2: Utilizzare i colori aziendali nei contenuti visual

Guardando i contenuti visual dei grandi brand ci si rende conto subito che utilizzano gli stessi colori in modo continuo: nel logo, nel testo e addirittura anche nelle immagini. Questa è una coerenza che aiuta l’audience a ricordarsi del brand, ma anche a suscitare emozioni e ricordi relativi a un determinato marchio. Ad ogni modo non tutte i contenuti visual devono utilizzare i colori aziendali, ma diciamo almeno il 50% di essi affinchè le persone inizino ad associare i colori con quel determinato brand.

Un ottimo esempio è Cadbury:

Cadbury visual

Tip 3: Scegliere immagini che esprimano lo stile del marchio

Bisogna ricordarsi che:

“People don’t buy products, they buy lifestyles” (cit.)

Sia che le immagini siano le protagoniste o sia che servano da sfondo per un post grafico, esse devono avere un tema coerente ed esprimere lo stile del marchio. Per fare marketing in modo efficace il brand deve mostrare tutto il suo mondo, insieme alla “cultura” e al “lifestyle” che ha generato per quel prodotto.

Redbull è un ottimo esempio, più che vendere una bevanda vende un mondo fatto di sport, passione, divertimento:

Redbull visual

Tip 4: Ambientare i prodotti

Se si sceglie di non avere dei font o dei colori identificativi nelle grafiche sui social, fare branding su un prodotto può essere un pò più difficile. Sarà quindi prima di tutto necessario focalizzare l’immagine sul prodotto o/e sul logo del prodotto, deve avere un chiaro ruolo di protagonista e rispecchiare anche la giusta posizione per attirare l’interesse di chi guarda (vi consiglio di approfondire la “regola dei terzi” se non la conoscete 😉 ).

Un’altra buona idea è di ambientare i prodotti in una situazione o “set” che rafforzi l’esperienza che quel determinato prodotto vuole fare vivere ai propri consumatori o potenziali tali.

Per esempio Estee Lauder, pur non utilizzando font o colori che rimandino al marchio, riesce a far “vivere” i prodotti e avvicinarli emotivamente al consumatore.

Estee Lauder Collage

Tip 5: Utilizzare dei template

E’ molto utile preparare dei template grafici da utilizzare per rubriche, photo post o altri contenuti visual. Il mio consiglio è di crearli utilizzando Photoshop, ma se non siete pratici di questo programma un’opzione molto valida è anche creare dei format utilizzando Canva.

La serie “Toglietimi tutto ma non…” di Breil è un ottimo esempio, oltre che concettuale, anche a livello grafico:

Breil Collage

 

Utilizzando una strategia coerente nell’immagine, anche per la propria presenza online oltre che per quella offline, sarà sicuramente una mossa strategica per incrementare la propria “riconoscibilità” del marchio e infine veicolare più persone verso il proprio business 😉

[ Alcune fonti da: www.socialmediaexaminer.com ]

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.

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Digital e Social Media Marketing: ecco i trend 2015!

Benvenuto 2015!

Siamo entrati nel nuovo anno da pochissimo e, come sempre accade in questi momenti, si guarda avanti con entusiasmo e curiosità, cercando di prevedere cosa ci riserverà il futuro. Trend, scenari, previsioni: in questo periodo ne trovate di tutti i tipi e per tutti i settori!

In questo primo articolo dell’anno, noi di Social Margarita vogliamo presentarvi  quali saranno gli scenari che ci aspettano nel 2015 nel settore del Digital e Social Media Marketing. Per farlo nel migliore dei modi abbiamo scelto di coinvolgere molti dei nostri amici e colleghi che vivono e lavorano “in rete” perché, secondo noi, le migliori previsioni sono proprio quelle che nascono dalla possibilità di guardare il futuro con tantissimi occhi e quindi da tantissimi punti di vista. 🙂

A tutti  abbiamo chiesto di rispondere ad un’unica domanda: “Quale sarà secondo te un trend del 2015 nel social media marketing o nel digital marketing?” e l’analisi delle risposte ci ha permesso di individuare alcune delle tendenze che caratterizzeranno il nostro futuro più prossimo “on line”. Siete curiosi? Ecco cosa ci aspetta!

1. Il contenuto sarà sempre di più il REking

Lo afferma con chiarezza, Miriam Bertoli, consulente e formatrice in marketing digitale, sottolineando che: I buoni contenuti digitali sono sempre più rilevanti e lo saranno anche nel 2015. Intendo anche – ma non solo – contenuti sponsorizzati, ideati e prodotti dalle aziende e soprattutto dalle persone “lì fuori”. Chi saprà usare sapientemente questo ingrediente base di tutti i piani di marketing digitale avrà contatti, engagement e risultati di business”.

È sulla stessa linea d’onda anche Maria Chiara Montera (@maricler), foodblogger e digital pr, che facendo riferimento al settore food, ci dice: Parlando di food, credo (e spero 🙂 ) che vedremo crescere nuovi e-commerce ben targettizzati e assestarsi gli attuali in una direzione che premia il content marketing: siti ben fatti, e soprattutto con newsletter intelligenti, che creino un contenuto realmente interessante per i clienti”.

La certezza della centralità che i contenuti avranno anche nel 2015 ce la dà anche Riccardo Scandellari @Skande, esperto di personal branding e marketing digitale : “I contenuti testuali, video e di immagini avranno sempre più un ruolo centrale. Indipendente dalla piattaforma e il messaggio che vorremo far passare. Come pure la reputazione aziendale e personale sarà sempre più verificabile e condizionerà le persone. Non ultima la quantità di attenzione che riusciremo ad attirare verso i nostri contenuti. In definitiva verrà sempre più consolidata l’opportunità di essere online nei modi giusti, cercando il dialogo e il confronto per poter crescere e arricchirci di idee diverse dalle nostre.”

2. L’avanzata inarrestabile dei video e social “visual”

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Un altro trend 2015 che emerge chiaramente dalle interviste di alcuni dei nostri amici, soprattutto grazie alla capacità di questi mezzi di rendere sempre più umane le relazioni digitali. Veronica Gentili, Web Marketing & Social Media Marketing Specialist, ci dice: “Credo che durante il prossimo anno la fruizione di video online prenderà sempre più spazio nel quotidiano delle persone e, di conseguenza, nell’agenda dei marketer”.

Della stessa idea è anche Cinzia Di Martino, Blogger, CommunityManager & WebDeveloper: “Siamo animali sociali, bisognosi di riprove sociali. Per questo credo che Instagram e i video saranno le tendenze vincenti indiscusse del 2015. Strumenti capaci di esaltare le nostre capacità professionali e creative, creare relazioni H2H (human-to-human) e porre ancor più le persone al centro del marketing, a tutti i livelli e in tutte le forme. Quindi, guardare le cose da sempre nuovi punti di vista (più umani e più orientati al quotidiano) sarà la regola base da seguire in ambito social per incrementare la propria community”.

Quella dell’esplosione del visual è una tendenza 2015 citata anche da Carlotta Silvestrini, grafica e webdesigner: Il marketing parla il linguaggio del target, che è sempre più esigente e di conseguenza necessita di una comunicazione sincera, emozionale, visuale. Ho notato – anche da parte dei più giovani – un progressivo riavvicinamento a piattaforme come Pinterest, Tumblr e Instagram, questo mi fa pensare che il visual sia sempre la scelta migliore, specialmente in ottica crossmediale”.

3.Parola d’ordine: misurabilità

Alla creatività e all’estro che ha da sempre caratterizzato il social e digital marketing, si farà strada nel 2015 una sempre maggiore esigenza di monitorare e misurare rendimenti e risultati, con innumerevoli conseguenze messe in luce da Rudy Bandiera, giornalista e consulente web: “Il 2015 sarà caratterizzato dalla presa di coscienza di un insieme di dati, misurabili, che faranno di noi degli hub pubblicitari veri e propri. L’economia della reputazione diventerà un fatto concreto, le macchine elaboreranno un insieme di dati inconcepibile solo oggi e tutti noi saremo monitorati e, di fatto, misurati molto più precisamente di quanto non avvenga adesso. Le aziende si renderanno conto a tutti i livelli di questa cosa e il “singolo” ovvero l’individuo diventerà il centro comunicativo di tutto: un pochino la morte del media e la nascita del Web 3.0 se vogliamo 😉 ”.

Sempre meno approssimazione e più misurazione è quello che mette in evidenza nella sua previsione per il 2015 anche Futura Paganodigital strategist: Il digital marketing nel 2015? Mi viene in mente solo una parola: conversione! Abbiamo capito come le attività di marketing sul digitale, siano paid o earned, devono portare a un risultato finale: il contatto cliente-brand. Come ottimizzare questo prezioso risultato? Lead generation (e quindi dem, retargeting e remarketing, ma anche profilazione), word of mouth e, in ultimo, vendita. Tutto tracciato online con un sapiente merge di analitics, insight e pixel di monitoraggio, raccolto in un solo funnel di dati ordinati per azioni e conversioni, per generare con un solo click il calcolo del ritorno dell’investimento. Il social si fa sempre meno approssimazione, sempre più puntuale misurazione e creatività.”

4. La centralità del sito web

Ancora da Veronica Gentili la previsione che il 2015 vedrà il sito web  come elemento centrale delle strategie di marketing on line : “Credo anche che, complice una saturazione progressiva degli spazi social, diventerà inevitabilmente chiaro un concetto base del Social media Marketing: i social network sono canali e non fini ultimi della nostra strategia, dobbiamo mettere al centro di tutto uno spazio nostro con regole nostre, il sito web”.

5. Continua incessante l’ascesa del mobile

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Carlotta Silvestrini, infine, ci ricorda che il 2015 consoliderà e rafforzerà una tendenza che è stata protagonista anche negli anni passati: “È esponenziale l’accesso da mobile, quindi tutto va pensato in funzione della fruibilità da smartphone e tablet. Anche questa non è una novità rispetto alle tendenze del 2014, ma riveste un’importanza talmente fondamentale che va sempre ricordato. Lo stesso web design ormai è fortemente orientato al mobile, i minisiti, le app, le mobile version sono le richieste del futuro rispetto al classico sito web. E no, non vale nemmeno il responsive :)”.

 photo credit: Pen Waggener via photopin cc

About Paola Valeri

Ho un'esperienza a 360° nel Marketing e nella Comunicazione aziendale, in tutte le sue forme… soprattutto quelle social 🙂 Per diffondere e condividere questa passione parlo di Marketing e Social Network anche nei corsi che tengo per aziende, enti ed associazioni. Scrivere mi appassiona e diverte e per questo sono diventata giornalista pubblicista. Da qualche tempo mi interesso di sostenibilità aziendale e di “green marketing”.