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at{mine} nasce un nuovo social per l’home design

Social media e home decor si legano davvero bene insieme e lo abbiamo già sottolineato nel nostro blog parlandovi di Houzz, sicuramente il più grande database per idee di home design in rete, e di Polyvore, il social nato per creare moodboard legate alla moda, che ha recentemente aperto le porte agli appassionati di design per la casa.

Oggi voglio parlarvi di una assoluta novità, così nuova che è ancora in versione beta,  e si chiama at{mine}.

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Si tratta di una social community dedicata al mondo del design della casa e dell’arredamento nella quale però l’elemento differenziante rispetto a tutti gli altri social legati all’home decor è che at{mine} si basa esclusivamente sulla condivisione di foto di angoli, stanze o elementi della propria abitazione.

Non solo quindi immagini di case realizzate da famosi architetti o residenze esclusive, su at{mine} possiamo mettere in mostra le creazioni personali, gli abbinamenti di colore e tutti gli elementi della nostra casa di cui andiamo più fieri. Basta creare il profilo personale e caricare le proprie immagini.

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Tutto ciò può essere arricchito dalla descrizione di ogni particolare della abitazione e dalla possibilità di taggare oggetti come mobili o complementi di arredo specificando, se vogliamo, il nome del rivenditore o dell’azienda da cui l’abbiamo acquistati.

In questo modo, chi ci segue potrà scoprire dove acquistare quel prodotto visto e segnalato nelle immagini del nostro profilo.

Su at{mine} è possibile inoltre, seguire altri profili, segnalare con un like il proprio apprezzamento, commentare, e cosa molto utile, creare una wishlist dei prodotti visti nelle altre case che ci sono particolarmente piaciuti e vorremmo acquistare anche noi.

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Dal punto di vista delle aziende del settore arredamento lo sviluppo di social come at{mine} costituisce una grandissima opportunità: quella di avere per i propri prodotti innumerevoli “vetrine” ed ambientazioni reali realizzate dagli stessi clienti all’interno della propria casa. E come ben sappiamo questo tipo di “pubblicità” basata sul passaparola vale molto più di ogni altra forma di advertising!

Nel momento in cui uno o più utenti del nuovo social segnalano  il nome di un negozio o di un’azienda tramite tag su di una loro foto, at{mine} crea la pagina dedicata a quell’azienda dandogli la possibilità di reclamarne la titolarità.

Ultimo ma non meno importante: la grafica di at{mine} a mio avviso è davvero fantastica! Semplice e lineare, insomma davvero  giusta per valorizzare le immagini che sono alla base di questo social molto visual, come la maggior parte delle community legate all’interior design.

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Come vi dicevo all’inizio, l’accesso alla versione beta di questa nuova piattaforma londinese è solo su invito e dato che mi incuriosiva moltissimo l’ho richiesto ed è arrivato dopo circa 10 giorni.  I membri beta utilizzano il sito prima di tutti gli altri, influenzando direttamente lo sviluppo del social attraverso i loro commenti.

E voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe far conoscere tramite at{mine} gli angoli più belli della vostra casa o i prodotti della vostra azienda? Se volete provarlo di persona, come beta tester ho la possibilità di invitare 5 persone. Basta chiedere…. 🙂

Vinitaly 2014 la nostra fotografia digitale

#Vinitaly2014: tra vino, hashtag e social media

Siamo di ritorno da 2 giorni di Vinitaly, appuntamento chiave per il settore del vino, e con grande piacere abbiamo potuto constatare che pian piano sempre più cantine si stanno avvicinando al mondo del social media marketing e marketing digitale. Se alcuni dei più grandi produttori di vino italiani, famosi in tutto il mondo, sono stati pionieri in questo ambito, la maggior parte delle cantine, soprattutto le più piccole, ha sempre faticato ad avvicinarsi ad un approccio “social” per la promozione del proprio vino. Ma probabilmente qualcosa sta cambiando.

È bastato guardarsi intorno tra gli stand per capire che qualcuno si sta muovendo. Chi meglio, chi peggio, chi con grande eco, chi con meno, molti sono stati gli espositori ad affiancare alla propria strategia tradizionale offline l’approccio online. Girando tra i padiglioni e navigando tra i diversi social network, abbiamo avuto l’impressione che le singole iniziative digitali siano state davvero tante e questo, come detto, ci rende felici.

Abbiamo raccolto alcuni scatti fotografici di quanto abbiamo notato e alcuni spunti ci sembrano davvero interessanti. Molto bella l’idea della cantina Siciliana Planeta Winery di dedicare un’intera parete ai bei traguardi raggiunti sui propri canali social.

 

Planeta Winery Vinitaly 2014

 

Divertente il mega-cartellone di #baccofelice di Albea Vini, che invitava gli utenti a farsi ritrarre nei panni di Bacco e a condividere le foto sui propri profili. Sempre molto attiva e seguitissima, poi, la cantina siciliana Donnafugata che ha lanciato già da un po’ l’hashtag #DonnafugataTime per valorizzare il “tempo” trascorso degustando i vini dell’azienda.

 

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 Interessante anche la campagna di comunicazione coordinata di Monterossa Franciacorta dal titolo e hashtag corrispondente #ilfranciacortachespacca

Tanti sono effettivamente stati gli hashtag proposti dalle cantine, più o meno lanciati in concomitanza con la manifestazione, tra questi ne abbiamo intercettati alcuni e vogliamo riportarli: #winetogether di Masi Agricola, #chianticool del Consorzio del Chianti, #enjoytrentodoc di Trento Doc e #tastingfranciacorta del Consorzio Franciacorta. 

Sempre nello stesso ambito ricordiamo anche #vinopop, challenge che riguarda il vino, promosso su Instagram con il supporto degli Instagrammer Italia, che al momento ha lanciato il primo “tema” #bollicinequotidiane in collaborazione con Adua Villa e il Consorzio Tutela Prosecco Doc.

Infine, vogliamo parlarvi di un’altra iniziativa che ha coinvolto da vicino anche noi: quella del Consorzio della Strada dei Vini dei Sapori e dei Colli di Rimini che con il suo hashtag #riminiwinestyle vuole promuovere e raccontare un territorio e tutte le sue tipicità. Siamo state invitate come blogger ad una degustazione di vini di due giovani cantine loro consorziate: la Collina dei Poeti e la Tenuta Carbognano. Abbiamo ascoltato racconti emozionanti che ci hanno proprio fatto riflettere su cosa c’è dietro la promozione di una regione: persone appassionate che amano la loro terra e che vogliono raccontarla agli altri. Questa foto di gruppo postata dall’Assessore del Turismo della Provincia di Rimini, Fabio Galli, sul proprio profilo di Facebook, lo testimonia.

Pubblicazione di Fabio Galli.

È stata una bella opportunità che ci ha trasmesso la voglia di visitare queste terre e di farci promotrici di questa esperienza.

Siamo consapevoli che di iniziative digitali degne di nota come queste ce ne saranno state tante altre ancora, vi invitiamo quindi a segnalarcele! Ci farebbe piacere raccogliere nei commenti di questo post altri hashtag riguardanti il mondo del vino.

Bellezza Sostenibile Davines

Partner “social” di Davines per la Giornata della Bellezza Sostenibile

In occasione della Terza Giornata della Bellezza Sostenibile, l’evento organizzato da Davines Italia, per sensibilizzare i saloni affiliati ed i loro clienti a temi legati all’ecosostenibilità, fondamentali per questa azienda,  io e Paola siamo state coinvolte con nostro grande piacere come partner social e blogger ufficiali dell’evento.

Terza giornata della bellezza sostenibile Davines

 

 

 

 
L’evento si è tenuto il 3 Marzo 2014 in tutta Italia presso i saloni che hanno aderito all’iniziativa: i clienti che si sono recati in questi esercizi, ricevendo un trattamento di taglio o piega, hanno potuto poi fare una libera offerta per il servizio ottenuto, sapendo che tale importo sarebbe stato poi totalmente devoluto ad un progetto di riforestazione, gestito da Life Gate, nella Riserva Sakalalina nel Madagascar meridionale. Un modo, sia per i saloni che per i clienti, di mettersi in gioco e sostenere che bellezza ed ecosostenibilità possono andare davvero a braccetto, grazie anche ad un’azienda che ha reso questi valori primari per il proprio business.

Kit Davines Bellezza Sostenibile

Dopo avere seguito il pre-evento in collaborazione con l’ufficio di Social Media Marketing di Davines con attività sul blog ufficiale, sulla pagina Facebook e di Pr con le beauty blogger, abbiamo raccontato la giornata “live” andando di persona a vivere questa esperienza presso un salone della nostra città. Io sono andata a Bologna presso il Comfort Zone Space e Paola ha visitato il salone Sensazioni di San Benedetto del Tronto (AP).
Vi raccontiamo allora con due photo-collage la nostra giornata 🙂

Ecco il mio:

Valeria Moschet Comfort Zone Space Bologna

Ed ecco qui quello di Paola:

Paola Valeri Salone Sensazioni Davines

Ma non è finita qui… questo evento si concluderà con un altro momento live molto importante in occasione della fiera Cosmoprof a Bologna dove saranno premiati i saloni “Best Decorators” (per l’occasione era stato richiesto di decorare il salone in stile eco-chic) e l’autore della foto più bella, tra quelle inviate dai clienti ed ispirate appunto a questo tema, del concorso Instagram “Bellezza Sostenibile“. Ovviamente saremo presenti anche in questa occasione e racconteremo con le nostre foto, tweet e post la giornata 😉

Seguire a 360° un appuntamento come questo è stato per noi davvero interessante: solo così siamo riuscite a cogliere le tante sfumature della promozione di un evento attraverso i social media vivendone anche la sua parte offline. Un grande onore è stato poi collaborare ancora una volta con un’azienda dell’importanza di Davines :).

Fisar in Rosa Donne alla Ribalta Sommelier 2.0 Stefania Fregni Patrizia Loiola Valeria Moschet

Donne alla ribalta: una domenica “in rosa” tra sommelier e social media

In una cornice davvero stupenda, quella di Villa Bortoluzzi, domenica siamo state ospiti di un appuntamento tutto al femminile che ci ha fatto incontrare le Sommelier Fisar del Nord Est (Fisar in Rosa) e le Produttrici Slow Food e Slow Wine.

Il gradito invito ci è stato rivolto dalla gentile e attivissima Patrizia Loiola, la referente territoriale di Fisar in Rosa Nord Est, che ci ha proposto di prender parte ad un workshop esperienziale sul Personal Branding e posizionamento sui Social Media. Un incontro per valorizzare la donna sommelier e promuovere la propria professionalità con gli strumenti che la rete mette a disposizione.

Donne alla Ribalta Fisar in rosa Nord Est Programma di domenica 9 marzo 2014

Insieme alla nostra Valeria Moscheta raccontarci di quanto il giusto utilizzo della rete sia importante per la valorizzazione delle proprie competenze e capacità, c’era la nostra amica Francesca Parviero, Social Media HR Manager ed esperta di Personal Branding, che ci ha svelato cosa vuol dire fare “ego surfing” ma non solo. Avete mai provato a “googlare il vostro nome e cognome”? Dovreste farlo 😉

Valeria, invece, ha introdotto il concetto di Sommelier 2.0, un’idea molto interessante che sviluppa un “piano d’azione” suggerito per un/una Sommelier che vuole affrontare il web nel migliore dei modi e posizionarsi come professionista utilizzando i social media e il blog. Di seguito la presentazione di Valeria, che abbiamo caricato su SlideShare e che contiene casi studio molto utili.

Una giornata fatta di donne, di buon vino e di web, ma anche di buon cibo, grazie allo Chef Cristina Giacomelli, alias Boccone del Prete, e di tanta voglia di imparare e scoprire nuove forme di “auto-promozione” da poter utilizzare per valorizzare le proprie competenze.
A tutto questo aggiungiamo: sole, risate e tanta allegria – la foto ne è testimonianza 😉
Assolutamente una giornata “DOC”!

 

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San Valentino, parola d’ordine: farsi ricordare

Anche quest’anno San Valentino è arrivato. Sia che lo si ami, sia che lo si odi, certo è che non si può evitare! Quindi, mettetevi il cuore in pace e preparatevi ad essere bombardati da qualsiasi genere di notizia, post, tweet (chi più ne ha più ne metta) sull’amore 😉

Lasciando perdere dolcetti e poesie varie, San Valentino costituisce sicuramente un’occasione “ghiotta” per lanciare una campagna di marketing di successo. Facendo leva sui sentimenti e le emozioni delle persone, il 14 Febbraio è una festa perfetta che le aziende possono sfruttare per attirare l’attenzione sulle proprie attività. In teoria, quindi, preparare una campagna di marketing dovrebbe essere facile… il problema è che cuori, nastri e gattini saranno sicuramente inflazionati per l’occasione. Diventa necessario, allora, per distinguersi e uscire dal “coro” pensare ad un qualcosa di unico ed indimenticabile.

3 aziende lo hanno fatto così:

1. #feedlovestories di Orange

Orange UK, divisione inglese della telefonica francese, ha intrapreso nel 2011 un progetto di animazione interattivo molto interessante. L’idea, nella sua semplicità, è stata geniale. Gli innamorati sono stati invitati a raccontare la storia del loro incontro via Twitter in 160 caratteri, utilizzando l’hashtag #feedlovestories. Quelle più interessanti sono state poi trasformate in animazioni e pubblicate sul sito dell’azienda.

Tante sono state le persone che hanno visitato il sito della compagnia telefonica per veder riprodotta la propria storia. Risultato: traffico incrementando, nuovi potenziali  clienti trovati e tante coppie rese felici. Bell’idea e belle animazioni!

2. Le card digitali di Mr. Peanut

Mr. Peanut è un marchio americano che spesso crea campagne di marketing bizzarre e divertenti che vedono protagonista la loro mascotte: un’arachide simpatica e disinvolta che indossa cappello a cilindro e monocolo. Per il San Valentino del 2013 l’azienda ha creato un’applicazione Facebook per la condivisione di card digitali e le ha lanciate con un video.

“This Valentine’s Day give the gift that keeps that heart pumping. Watch and share if you dare”. Questo il messaggio della campagna che mirava a valorizzare e ad integrare l’iniziativa Nazionale del Mese della Salute del Cuore.

I fan potevano scegliere tra 3 video da inviare ai propri amati, personalizzabili con il nome del destinatario. Sia il mittente che il destinatario del messaggio avrebbero ricevuto poi un buono per l’acquisto di prodotti. Meglio di così!

3. I chiacchierati coupon di Ikea 

Ikea Australia ha celebrato il giorno degli innamorati realizzando coupon che hanno fatto molto discutere. Audaci e irriverenti ma sicuramente d’impatto: tutti i bambini nati il 14 novembre 2013, ovvero 9 mesi dopo il giorno di San Valentino, avrebbero ricevuto in omaggio una culla.

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Non solo le aziende trovano il modo di farsi ricordare… forse non sarà successo proprio proprio per San Valentino ma non c’è dubbio che l’iniziativa dell’americano Zach Hindes che ha postato su Instagram un messaggio d’amore per ogni giorno di lontananza (ben 98 giorni) dalla sua amata Emily rientra sicuramente in quelle “cose” che piacciono molto a noi donne! E Bravo Zach… 🙂

Vediamola così: il 14 Febbraio possono succedere un sacco di cose da tenere d’occhio… Scopriamole! Buon San Valentino a tutti 😉

Fonte gaumina.ie
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L’utile diventa indispensabile: ecco il “nuovo” content marketing

“Content is the king”, il contenuto è il re. La rete, le condivisioni, il passaparola si basano sulla presenza e la diffusione di contenuti. Detto così sembra molto semplice, ma in realtà non lo è. Quali sono i contenuti che effettivamente possono aggiudicarsi lo scettro nell’ampio reame della rete? Per scoprirlo ho deciso di partecipare a “C Come”, il primo convegno nazionale su copywriting, creatività e content marketing, organizzato da Pennamontata.

A “C Come” si è parlato molto ed in maniera approfondita di tutto ciò che serve a chi vuol fare della scrittura in rete il suo mestiere. I relatori, tutti interessanti e soprattutto appassionati, hanno approfondito le caratteristiche e gli schemi di ogni tipo di contenuto: dalla newsletter, alla app, dal sito web alle presentazioni multimediali, ma il “fil rouge” che ha accomunato tutte le presentazioni è stato uno ed uno solo: l’importanza di essere utili ai destinatari della nostra comunicazione.

Ogni contenuto, di qualsiasi forma, per essere apprezzato, condiviso, diffuso ed avere lunga vita in rete deve avere questa caratteristica: essere pensato realmente per il suo destinatario ed essere per lui utile.

Banale? Non credo. L’uovo di Colombo? Forse. Tutti noi viviamo immersi nei “contenuti”. Quanti articoli di giornale o blog leggiamo ogni giorno, quante newsletter riceviamo, quante app scarichiamo, a quante presentazioni assistiamo? Ma quanti di questi ci sono davvero utili? Se un contenuto ci aiuta, ci risolve un problema o semplicemente ci diverte, sicuramente lo salveremo per rileggerlo ancora in futuro e certamente lo condivideremo, pensando che sarà utile anche ai nostri amici. Il contenuto avrà così lunga vita in rete.

Proprio per questo a “CCome”, Paolo Zanzottera di Shinystat nella sua “ricetta” per creare una app di successo ci spiega che il primo elemento fondamentale è la “passione”. Si, perché anche per le app, come nella vita è la passione che conta!

Chi progetta applicazioni non deve pensare al suo prodotto, ma alla passione che il suo prodotto contribuisce a far crescere. Ad esempio, le persone amano sciare, non gli sci o le racchette! Per questo stesso motivo non domandiamoci perché qualcuno dovrebbe fare il download della nostra app, ma piuttosto perché dovrebbe tornare ad utilizzarla più volte dopo averla scaricata (engagement).

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Il magistrale intervento di Luisa Carrada pone le sue basi su di un ribaltamento di prospettiva: chi scrive deve farlo conoscendo bene non solo come si scrive, ma soprattutto come “si legge”. Quindi non solo “Content is the king”, ma “Reader is the king”.

Partendo da questo punto di vista le regole della scrittura non sono più solo quelle della grammatica o della sintassi, ma lo diventano tutti gli elementi che sono alla base delle nostre nuove e vecchie abitudini di lettura. Scopriamo che leggere è soprattutto guardare, e sulla base di questo la forma diventa sostanza, il testo viene concepito anch’esso in maniera visiva, il visual sorregge il copy e lo aiuta a dire di più e meglio; crollano tutti i muri di parole ed i testi senza respiro.

Anche alla base delle presentazioni multimediali c’è il concetto di utilità. Per Anna Covone la presentazione non deve essere autoreferenziale, ma gratificare chi ci sta seguendo. Si tratta di creare una vera e propria performance il cui obiettivo è generare una “user experience” soddisfacente. Alla base della creazione di ogni nostro ppt o prezi deve esserci una chiara risposta a queste domande: “Cosa cerca il pubblico che è venuto ad ascoltarmi?” e soprattutto “Come posso offrire loro una presentazione utile?”.

Dopo molti altri interventi,tutti davvero interessanti, chiude l’evento la “padrona di casa” Valentina Falcinelli, di Pennamontata, tirando le fila con una presentazione che racchiude il senso di tutto quello che “C Come” ha voluto comunicare.

Valentina sottolinea che i contenuti interessanti sono la principale ragione per cui le persone seguono le aziende sui social media e che quindi per nessuna ragione in rete possiamo perdere la nostra occasione per essere utili.

Molteplici sono gli esempi: possiamo farlo fornendo informazioni che non necessariamente riguardano il nostro prodotto, come fa l’account twitter Hilton Suggests , oppure offrendo in regalo ai lettori del nostro blog un tool utile per la loro professione, come fa la stessa Pennamontata. I lettori ed i clienti apprezzeranno chi si prende cura di loro e torneranno sempre più spesso sul nostro sito/blog/account, perché come dice Tom Fishburne “Il miglior marketing è proprio quello che non sa di marketing”.

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Lo shopping di Natale è sempre più social

Questo Natale il più grande centro commerciale per l’acquisto dei regali si trova on line. Stanno radicalmente cambiando le modalità con cui le persone realizzano il proprio shopping: si preferisce sempre di più la comodità dell’acquisto sul web alla ricerca affannosa dei regali natalizi nei negozi.

The Telegraph stima che a Dicembre in Gran Bretagna verranno spesi per gli acquisti on line oltre 10 miliardi di sterline ed afferma che questo sarà in assoluto il primo anno in cui più della metà del budget dedicato allo shopping natalizio verrà impiegato per acquistare regali sul web.

L’Italia segue lo stesso trend, da una ricerca realizzata da Tns-eBay si scopre che anche nel nostro Paese è boom di acquisti on-line per i regali di Natale: oltre 15 milioni di italiani utilizzeranno il web per i loro acquisti e più di 7 milioni si serviranno di dispositivi mobile.

In questo panorama in rapida evoluzione i social media giocano un ruolo sempre più cruciale nell’influenzare le preferenze e le scelte di tutti coloro che visitano la rete alla ricerca del regalo “wow effect”.

Ed i numeri confermano. Una ricerca di Crowdtap riferita al mercato USA, sicuramente sempre avanti su questi temi e quindi utile per segnalare i trend ;), ci spiega che lo scorso Natale il 67% degli americani ha acquistato almeno un regalo “suggerito” dai social media e che il migliore consiglio per fare un acquisto natalizio nel 92% dei casi viene dal passaparola dei propri amici.

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Dunque buone notizie per le aziende che scelgono di essere presenti sui social media in maniera ancora più mirata proprio nel periodo di Natale. Ma quali sono i social su cui puntare? Twitter ad esempio. Si, perché una recentissima analisi condotta dal social media dei 140 caratteri in collaborazione con  GlobalWebIndex ci fa capire che Twitter e lo shopping natalizio vanno a braccetto, in particolare in UK.

Twitter influenza le decisioni su dove fare shopping e su cosa comprare ed in più è un modo rapido ed immediato di condividere le proprie esperienze d’acquisto. Il 37% degli inglesi intervistati afferma di essere stato influenzato da Twitter per la scelta di quali shop on line visitare ed il 42% conferma di aver twittato ai propri follower informazioni sui suoi acquisti natalizi.

Importantissimo quindi per aziende e retailer essere sempre al top della twitter timeline. Non è un caso infatti che il colosso degli acquisti on line Amazon abbia annunciato la novità del servizio “Prime Air” proprio agli inizi di Dicembre.

Non male vero? Ma potrete trovare altre informazioni leggendo questa infografica.

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Il social che può definirsi il principale influenzatore e canalizzatore di traffico per lo shopping natalizio è sicuramente Pinterest che per le sue caratteristiche visual ed aspirazionali diventa in questo periodo di holiday shopping un’immensa vetrina dei desideri.

Lab 42, società USA di ricerche di mercato, intervistando un campione di utenti di Pinterest ha scoperto che:  il 59% dei partecipanti al sondaggio ha acquistato per Natale un regalo visto su Pinterest osservando con attenzione le bacheche dei propri amici per  centrare il “perfect gift”.   Non stupisce inoltre che il 52%  del campione abbia affermato di trascorrere più tempo sul social network delle immagini durante i mesi di vacanza e che oltre la metà degli intervistati (54%) utilizzi Pinterest più frequentemente nei mesi di novembre e dicembre.

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Non c’è dubbio, quello che sta arrivando sarà un “Very Social Christmas”, esempio di una tendenza che influenzerà sempre di più il modo di fare acquisti e non solo a Natale. Una grande opportunità per le aziende che sapranno coglierla al volo 😉

Photo credit: premasagar via photopin cc

 

Dettagli Foodie Geek Dinner Roma

Le “Foodie Geek Dinner”: quando la passione per il food incontra il 2.0

Le Foodie Geek Dinner sono un evento che fa incontrare “live”, attraverso una cena a tema cha fa tappe in varie città, il mondo delle persone che animano il web 2.0 con la passione per il food e che lo comunicano attraverso i social network (Blog, Instagram, Twitter, Facebook ecc.). Stefania tempo fa vi ha parlato di una serata con loro a Modena, ora vi volevo dare anche la mia visione di questo evento a cui ho recentemente preso parte insieme a Stefania e che mi ha super appassionato! Vi racconterò cosa sono secondo me le serate delle Foodie Geek Dinner attraverso un pò di parole chiave che bene le rappresentano:

Geek&Chic:

Passione Food e Geek

Le organizzatrici (le mitiche Mariachiara Montera e Francesca Gonzales) hanno dato una chiave tutta loro al concetto di “Geek” affiancandolo in modo davvero elegante al mondo del cibo. Dobbiamo ricordare che le immagini nel web 2.0 sono efficaci quanto più evocano un loro stile e mondo ben chiaro, quanto più sanno raccontare una chiara “storia”… Le Foodie Geek Dinner, attraverso loro scelte di stile, ci fanno capire quanto sia possibile raccontare una ricetta, la bellezza del cibo, le materie prime, il momento del pasto con una modalità “chic” e con l’utilizzo di strumenti “geek”, che potenziano lo storytelling di una materia prima o di un piatto.

 

Passione:

Mariachiara Montera e Francesca Gonzales

Mariachiara e Francesca insieme alle persone del loro team (Fabrizio, Andrea e i fotografi Stefano e Benedetta) amano quello che fanno e lo si vede benissimo! L’amore per questo progetto e per il mondo del cibo raccontato sui social è coinvolgente ed è impossibile non farsi contagiare dal loro entusiasmo e dal loro modo di vedere! Adoro questa foto che ho scattato loro a Roma, credo racconti davvero un pochino il loro mondo 🙂

 

Attenzione ai dettagli e professionalità:

Dettagli Foodie Geek Dinner Roma

Le serate delle Foodie Geek sono perfette. Sinceramente rimango sempre molto stupita da tutte le attenzioni dedicate a tutti i dettagli nell’organizzazione di questo evento: inviti, attività di PR, grafiche, foto, decorazioni della serata, menù, scelta degli sponsor, attività di reporting e ufficio stampa post evento… Insomma un mix che soprattutto dimostra, oltre al buon gusto, come si lavora in modo professionale sia nel mondo del 2.0 ma anche nell’offline.

 

Divertimento e Amicizia:

Foodie Geek Dinner Roma

Queste serate sono un’ottima occasione per conoscere le persone che di solito si vedono/frequentano online per la passione del 2.0 e del food. Sono un’ottima occasione per fare network, per confrontarsi e magari trovare nuove idee e progetti da realizzare insieme. Personalmente credo che il vero valore del 2.0 sia quello di concretizzare i rapporti che si instaurano online, credo che questo sia il momento migliore dell’utilizzo dei social network anche per motivi professionali. In questa occasione ho avuto occasione di incontrare anche Ilaria Barbotti (presidentessa di IgersItalia) e Futura Pagano (@futurap), due colleghe che stimo molto e che spero di avere modo di conoscere ancora meglio in futuro 😉

 

Sicuramente in futuro le ragazze delle Foodie Geek Dinner saranno le prime persone che coinvolgerei su un progetto legato al mondo del cibo, credo che il Social Media Marketing abbia bisogno di persone come loro per fare dei progetti davvero “speciali” 🙂

Gadhet Foodie Geek Dinner Roma

Cliccate qui per leggere anche il mio Storify della serata 😉

 

Mappa, viaggio e Moleskine

Pinterest i viaggi e i nuovi Place Pins: un amore a prima vista!

Le proprietà evocative e aspirazionali  delle foto fanno di Pinterest il social network perfetto per la fase iniziale di pianificazione di un viaggio e quindi uno strumento ideale per la promozione di aziende che operano nel settore turistico.

I sogni non sono forse legati ai viaggi? Ecco perchè Pinterest forse è il luogo migliore per poter sognare nel web 2.0: il potere delle immagini di parlare “senza parlare” rende infatti i “viaggi” sono una delle 10 categorie più popolari su questo social network. Cercherò con questo articolo di darvi qualche dritta su come possono promuoversi al meglio le aziende che lavorano nel settore viaggi/hospitality attraverso il linguaggio di Pinterest, soprattutto grazie alla nuova funzione dei “Place Pins”  🙂

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La creazione di un profilo per qualsiasi azienda/brand deve innanzitutto essere legato a una content strategy ben definita in partenza che si svilupperà anche sugli altri social: bisognerà quindi avere molto chiaro la storia che si vuole raccontare e le emozioni che vogliamo trasmettere ai nostri clienti o potenziali tali. Sicuramente per coloro che hanno un catalogo o un sito da cui si potranno “pinnare” le foto saranno presenti delle bacheche autoreferenziali (con immagini dei propri prodotti), ma saranno la parte minore perchè invece ci si dovrà concentrare su quelle che racconteranno, attraverso lo storytelling, il nostro brand. Dovremmo cercare poi di evocare di desideri, bisogni, fantasie e attraverso l’esperienza visuale che creeremo nel nostro profilo o nella singola bacheca, dovremmo accompagnare con successo il processo decisionale d’acquisto di un viaggio, almeno nella sua primissima fase. Buone idee sono quelle di avere delle boards dedicate a gourmet/ricette/gadget per viaggiatori/frasi ispirazioni sul viaggiare/colori/tramonti/paesaggi ecc…: queste sono solo alcune che mi vengono in mente ma pensate ai temi che un viaggiatore condividerebbe con gli amici prima e dopo un viaggio… ecco li troverete i nomi ideali per delle boards di una bacheca Pinterest di un’azienda o agenzia che opera nel mondo del turismo.

Pinterest travel boards

La recente intruduzione dei Place Pins, ossia la possibilità di geolocalizzare i pins, combinando così l’immaginario di una rivista di viaggi con l’utilità di una mappa online, porta tutto il discorso su un nuovo livello e ci fa capire quanto Pinterest stia investendo nel settore viaggi e tempo libero; ciò viene confermato anche dagli accordi presi con Airbnb (il portale online  per affittare stanze sul web), Foursquare e MapBox, servizio cloud-based per la condivisione di mappe personalizzate sul web.

Da questa nuova funzione nasceranno tante opportunità e sicuramente sarà interessante vedere come le aziende più creative sapranno sfruttare questa funzione. Io sicuramente con il mio profilo privato mi creerò delle bacheche con i miei giri preferiti tra negozi, caffè e luoghi interessanti nelle città che visito o voglio visitare… fortissimo!  😉

Place Pins Pinterest

Molte aziende oltreoceano hanno già iniziato ad utilizzare i Place Pins in modo efficace e possiamo vedere i migliori esempi in queste boards, citati da Social Media Today:

E’ davvero chiaro come Pinterest sia sempre più fondamentale per comunicare il mondo del turismo e dell’hospitality, oggi ho introdotto l’argomento ma noi di Social Margarita approfondiremo l’argomento con ulteriori riflessioni e case histories in futuro.

Pronti allora per un viaggio su Pinterest? Io sto già sognando, l’immaginazione fa presto a volare in alto con questo social, che come avrete capito è tra i miei preferiti 😉

Pinterest e i viaggi

 

 

Compleanno Bolpetta by Social Margarita

Buon Compleanno Bolpetta

E’ sempre bello quando ti invitano a festeggiare un compleanno… se poi si tratta di andare ad una bellissima cena con incluso l’avvincente Show Cooking dello Chef Simone Rugiati, lo è ancora di più! 🙂

Venerdì 15 novembre siamo state a festeggiare il primo compleanno di Bolpetta, un locale molto particolare che si trova a Bologna. Particolare perché?! Ce lo spiega lo “slogan” che lo descrive sul sito: “POLPETTA, POLPETTA DELLE MIE BRAME: CHI È LA PIÙ GUSTOSA DEL REAME?“. Noi adoriamo le polpette!
Siamo state invitate come blogger per “testimoniare” la serata e raccontarla attraverso i nostri occhi. Una bellissima iniziativa che valorizza lo scambio di esperienze e i legami che si creano attraverso la rete.

La serata, dal titolo “Polpette d’Autore” è stata molto piacevole. Il locale è sicuramente un luogo invitante e la particolarità dell’evento ha reso la cena un momento simpatico.  Il menù, completamente rivisitato dallo Chef per l’occasione, prevedeva un’interpretazione in chiave “toscana”, sua regione d’origine, di alcune varianti di gustose polpette.

Buon Compleanno Bolpetta by Social Margarita

Tra un tweet, un post e una foto, ci siamo anche gustate una cena deliziosa…
Iniziato con polpette di bollito croccante con insalata di rinforzo e aceto balsamico come antipasto, il menù è continuato con una buona zuppa di cavolo nero con polpette di ribollita come primo ed è finito con polpette al finocchietto con crostoni al pomodoro e guanciale. Tutti i piatti  sono stati presentati e spiegati dallo Chef che ha anche raccontato la scelta delle materie prime, rivelando altri suoi piccoli segreti e consigli. Ha chiuso la serata una torta di compleanno davvero “scoppiettante”…

Compleanno Bolpetta by Social Margarita

E’ stata una cena in compagnia di vecchi e nuovi amici del mondo del Food e del Digitale (per citarne alcuni: BolognaFood, Cantina della Birra, Giovanna Coppini, Patrizia Dolphin) all’insegna di ottimo cibo, chiacchiere e momenti d’incontro. Abbiamo conosciuto, poi, un Simone Rugiati che non ci aspettavamo: simpatico come si vede in televisione ma molto “alla mano” e con tanta energia e voglia di parlare alla gente.

Quindi potevamo farci mancare forse la “foto-ricordo” con la star della serata?! Certo che no! Ovviamente subito instagrammata e pubblicata sui nostri profili Facebook :))) )!

Compleanno Bolpetta by Social Margarita

Potete trovare il racconto della cena anche su Storify.

Ancora “Buon Compleanno Bolpetta” 🙂