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Bellezza Sostenibile Davines

Partner “social” di Davines per la Giornata della Bellezza Sostenibile

In occasione della Terza Giornata della Bellezza Sostenibile, l’evento organizzato da Davines Italia, per sensibilizzare i saloni affiliati ed i loro clienti a temi legati all’ecosostenibilità, fondamentali per questa azienda,  io e Paola siamo state coinvolte con nostro grande piacere come partner social e blogger ufficiali dell’evento.

Terza giornata della bellezza sostenibile Davines

 

 

 

 
L’evento si è tenuto il 3 Marzo 2014 in tutta Italia presso i saloni che hanno aderito all’iniziativa: i clienti che si sono recati in questi esercizi, ricevendo un trattamento di taglio o piega, hanno potuto poi fare una libera offerta per il servizio ottenuto, sapendo che tale importo sarebbe stato poi totalmente devoluto ad un progetto di riforestazione, gestito da Life Gate, nella Riserva Sakalalina nel Madagascar meridionale. Un modo, sia per i saloni che per i clienti, di mettersi in gioco e sostenere che bellezza ed ecosostenibilità possono andare davvero a braccetto, grazie anche ad un’azienda che ha reso questi valori primari per il proprio business.

Kit Davines Bellezza Sostenibile

Dopo avere seguito il pre-evento in collaborazione con l’ufficio di Social Media Marketing di Davines con attività sul blog ufficiale, sulla pagina Facebook e di Pr con le beauty blogger, abbiamo raccontato la giornata “live” andando di persona a vivere questa esperienza presso un salone della nostra città. Io sono andata a Bologna presso il Comfort Zone Space e Paola ha visitato il salone Sensazioni di San Benedetto del Tronto (AP).
Vi raccontiamo allora con due photo-collage la nostra giornata 🙂

Ecco il mio:

Valeria Moschet Comfort Zone Space Bologna

Ed ecco qui quello di Paola:

Paola Valeri Salone Sensazioni Davines

Ma non è finita qui… questo evento si concluderà con un altro momento live molto importante in occasione della fiera Cosmoprof a Bologna dove saranno premiati i saloni “Best Decorators” (per l’occasione era stato richiesto di decorare il salone in stile eco-chic) e l’autore della foto più bella, tra quelle inviate dai clienti ed ispirate appunto a questo tema, del concorso Instagram “Bellezza Sostenibile“. Ovviamente saremo presenti anche in questa occasione e racconteremo con le nostre foto, tweet e post la giornata 😉

Seguire a 360° un appuntamento come questo è stato per noi davvero interessante: solo così siamo riuscite a cogliere le tante sfumature della promozione di un evento attraverso i social media vivendone anche la sua parte offline. Un grande onore è stato poi collaborare ancora una volta con un’azienda dell’importanza di Davines :).

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.

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Polyvore apre le porte all’home decor

Se siete appassionati o addetti ai lavori del mondo del fashion sicuramente conoscete già Polyvore, il social che fin dal 2007 permette agli utenti di creare i propri set personalizzati abbinando abiti, cosmetici e accessori e che vanta collaborazioni con nomi come Lady Gaga e Katy Perry e brand del calibro di Calvin Klein, Lancôme e Diane Von Furstenberg.

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Da pochi giorni Polyvore ha aperto una nuova sezione dedicata all’home decor, Polyvore for Home per l’appunto, nella quale gli utenti possono creare i propri set dedicati alla casa secondo il proprio gusto e fantasia.
Quello che differenzia Polyvore da altri social già accreditati nel mondo dell’home design come ad esempio Houzz è la possibilità di importare gli oggetti direttamente dai siti web ed abbinarli e comporli tra loro tramite una semplice interfaccia drag&drop, e soprattutto il suo collegamento diretto col mondo dell’e-commerce.

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Polywore è infatti focalizzato sullo shopping, e navigando tra i set è possibile visualizzare direttamente il prezzo dei singoli oggetti che lo compongono, ed andare immediatamente al sito e-commerce corrispondente con un semplice clic.

E’ possibile creare il proprio profilo inserendo i link al proprio sito ed ai propri contatti sociali e si può interagire commentando sia i set che i singoli oggetti, entrambi ricercabili tramite tag ed organizzabili in collezioni. I set possono essere facilmente condivisi sugli altri social, siti e blog, e gli oggetti importati possono essere utilizzati anche dagli altri utenti.

Teen room ♥

E’ facile quindi intuire le potenzialità di marketing di Polyvore, già affermato soprattutto tra il pubblico femminile (il 50% degli utenti sono donne con meno di 34 anni, ma è altamente probabile che grazie a questa innovazione il pubblico si amplierà) e con un alto potenziale virale anche grazie alla facile integrazione  con Pinterest.

Io ho creato il mio profilo già da alcuni anni, e non vedo l’ora di provare questa novità, e voi? 😉

 

[fonti: techcrunch.com, blog.polyvore.com]

About Lara Babitcheff

A cavallo tra Generazione X e Millennials (giusto per ricordarmi quanto basta di com'era la vita pre-Google) sono sempre stata smanettona fin da ragazzina: ho creato il mio primo sito nel 1998 e la mia prima community l'anno successivo, e nel frattempo mi davo da fare su Usenet e forum... Ho lavorato per molti anni come Web Developer, ma non mi bastava: volevo ritrovare il bello della condivisione che avevo apprezzato fin dai miei primi approcci col web, e così mi sono tuffata nel mondo dei Social Media e dei blog. Non ho mai tradito la mia grande passione per la lettura e l'informazione, amo viaggiare, cucinare e scoprire sempre cose nuove.

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1888 Hotel, l’albergo per gli amanti di Instagram

Instagram sta prendendo sempre più piede, e condividere le proprie fotografie è diventato ormai parte integrante di un viaggio: lo sanno bene i gestori della compagnia alberghiera 8Hotels che a Sydney hanno inaugurato un mese fa il lussuoso 1888 Hotel, dove il social network è parte integrante dell’esperienza.

Il nome rende omaggio al 1888, anno in cui la Kodak lanciò la prima macchina fotografica, ma il suo approccio è decisamente moderno: innanzitutto l’hotel offre un soggiorno di una notte gratuito a chi ha più di 10mila follower iniziativa a cui ha già aderito lo youtuber statunitense Toby Turner che ha oltre 620mila follower su Instagram ed oltre 6 milioni di iscritti al suo canale YouTube, ma non finisce qui: ogni mese si terrà infatti un contest che premierà la miglior fotografia scattata dagli ospiti, secondo criteri sia estetici che di engagement generato.

Nell’hotel è presente anche una sala appositamente allestita per scattarsi autoscatti (selfie) che testimonino il proprio passaggio, nonché una parete digitale in continuo aggiornamento popolata dalle fotografie condivise su Instagram col tag #1888Hotel, e sempre dal social network sono tratte le immagini che abbelliscono le stanze.

L’albergo non si limita però ad utilizzare Instagram per rafforzare la propria immagine, ma anche per fornire spunti per visitare la città, aumentando il coinvolgimento dei propri ospiti: ecco quindi la Pyrmont Insta-Walk, una passeggiata alla scoperta dei luoghi più pittoreschi da immortalare nelle proprie fotografie digitali.

Paul Fischman, il CEO di 8Hotels, ha dichiarato: “C’è sempre stato un forte, intrinseco collegamento tra il viaggio e la fotografia, ma l’avvento dei Social Media e di Instagram ha reso la condivisione delle fotografie una parte ancora più importante dell’esperienza di un viaggiatore. Le persone non vogliono più solo visitare e soggiornare in dei bei posti, ma vogliono anche catturare ciò che stanno vivendo e condividerlo in tempo reale coi loro amici e collegamenti.“, parole di cui si può certamente fare tesoro e da cui prendere spunto anche senza bisogno di tematizzare in maniera così radicale il proprio albergo.

E voi soggiornereste in un hotel così, oppure proponete anche voi esperienze simili ai vostri clienti? Fateci sapere! 😉

[fonti: theinteriorsaddict.com, mashable.com]

About Lara Babitcheff

A cavallo tra Generazione X e Millennials (giusto per ricordarmi quanto basta di com'era la vita pre-Google) sono sempre stata smanettona fin da ragazzina: ho creato il mio primo sito nel 1998 e la mia prima community l'anno successivo, e nel frattempo mi davo da fare su Usenet e forum... Ho lavorato per molti anni come Web Developer, ma non mi bastava: volevo ritrovare il bello della condivisione che avevo apprezzato fin dai miei primi approcci col web, e così mi sono tuffata nel mondo dei Social Media e dei blog. Non ho mai tradito la mia grande passione per la lettura e l'informazione, amo viaggiare, cucinare e scoprire sempre cose nuove.

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Houzz… il social per gli appassionati di home design

Appassionati di architettura, design e home decor è arrivato il luogo 2.0 perfetto per voi! Si chiama Houzz.com è il nuovo social media che connette architetti, ristrutturatori e altri professionisti del design. Attraverso questa piattaforma è possibile per questi professionisti mostrare il proprio lavoro e connettersi a persone interessate ai loro servizi; una sorta di Pinterest ma strettamente riferito all’home design.

Houzz è stato definito dalla CNN come il “Wikipedia of interior and exterior design” ed è già diventato il più grande database per idee di home design in rete, con oltre 65000 professionisti connessi.

Houzz, social media per home design

 

Houzz permette sia ai consumatori che ai professionisti del settore di iscriversi e cominciare a condividere idee ed informazioni; dopo avere creato un proprio account è possiible scorrere tra migliaia di idee di design e foto ad alta risoluzione di qualsiasi categoria immaginabile! La differenza rispetto a Pinterest è che i consumatori si possono poi connettere direttamente con questi professionisti: Houzz diventa quindi perfetto per quegli utenti che vogliono arredare o ristrutturare casa ma non vogliono fare lunghi e snervanti giri negli showroom ;).

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Una delle feature più amate di Houzz è poter creare con un semplice click degli “Ideabooks”, ovvero delle collezioni di tutte quelle fotografie che piacciono o sono interessanti. Si possono creare multipli Ideabooks per organizzare differenti idee di design, per stili o per particolari stanze della casa… Inoltre Houzz dà agli utenti anche la possibilità di caricare le proprie foto, consigliare le foto altrui e partecipare a un forum con delle discussioni, filtrabili per argomenti trattati.

Ideabooks su Houzz

 

Houzz può essere un eccellente strumento di marketing per architetti, designers e costruttori di case: la piattaforma dà loro modo infatti di inserire informazioni, link al proprio sito web, foto dei propri lavori o dei progetti a cui partecipano. Questa è un’ottima modalità per comunicare stile, qualità e varietà dei lavori che la propria azienda può offrire ad una potenziale clientela. Inoltre per questi professionisti sarà possibile, oltre a mostrare i propri lavori, costruire la propria credibilità e aumentare la propria reputazione tra il proprio target partecipando alle discussioni e rispondendo a domande su argomenti di loro competenza. Il servizio di ricerca di professionisti del settore nella propria area è un altro sistema, fondamentale, per farsi trovare dalla potenziale clientela ed è attivo anche in Italia pur essendo, fino ad oggi, il sito solo in inglese (nb: fate una ricerca nella vostra zona e troverete già moltissime attività!).

Io ormai sono “houzzizzata”, questo social mi ha rapito e mi porta con la mente a sognare case e arredamenti meravigliosi… e voi? Fateci sapere 😉

[Fonti: www.bluecorona.com e www.houzz.com]

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.

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Vine e i brand della moda

Vine, la piattaforma di video sharing acquisita da Twitter, per le sue potenzialità è stata immediatamente sfruttata dai brand del fashion, ma subito le case di moda si sono accorte che non è così facile sfruttarlo al meglio: mentre una foto su Instagram grazie ai suoi filtri assume subito un’aria glam un video richiede maggiori sforzi e pianificazione per essere realmente efficace.

Uno studio di Mashable indica però che la probabilità che un video di Vine venga condiviso sono quattro volte maggiori rispetto a quelle delle altre piattaforme come YouTube o Vimeo, proprio per la loro maggiore incisività, caratteristica condivisa anche dal neonati video di Instagram: ecco perchè, se usate nel modo giusto, queste piattaforme costituiscono una grandissima opportunità.

Ecco una carrellata di alcuni dei migliori esempi:

Urban Outfitter e le sua personalità

Il marchio Urban Outfitter ha saputo sfruttare Vine pubblicando una serie di video in stop motion creati appositamente per rappresentare la personalità allo stesso tempo giocosa e chic del brand, come questo in cui una borsa di cosmetici “indispensabili” si prepara da sola.

Mostrare i propri prodotti nel dettaglio: Marc Jacobs…

Mark Jacobs ha pensato di creare una serie di video nei quali le sue borsette ruotano come se fossero su un nastro trasportatore, un modo molto più originale di presentare i propri prodotti rispetto alla classica vista a 360° presente su molti siti. Un altro esempio di successo è Gap, che ha presentato i propri abiti con il video di una modella che piroetta su se stessa: decisamente più accattivante rispetto al banale filmato di una sfilata.

…e i “Dietro le quinte”.

Un altro modo in cui Mark Jacobs sfrutta Vine è mostrare i dietro le quinte del suo brand, come in questo video in cui mostra i diversi stili indossati dai propri dipendenti.

French Connection e i piccoli capolavori in stop motion

L’arte della stop motion pare essere uno degli espedienti più efficaci: in questo caso French Connection si è avvalso della collaborazione della fotografa Meagan Cignoli per produrre una serie di video in cui gli abiti della collezione estiva sono protagonisti, come questo in cui si preparano da soli per essere portati in vacanza.

Nordstrom e i video “How To”

Un altro modo semplice ma efficace di proporsi su Vine sono i video esplicativi o “how to”, in questo caso Nordstrom mostra come fare il nodo alla cravatta.

Le potenzialità sono quindi moltissime, anche se Vine deve ora vedersela col già citato Instagram Video che parte già con una base di utenti molto più ampia: questi consigli sono però ugualmente validi e anzi noi Margaritas siamo certe che specializzarsi nel micro-video editing diventerà sempre più importante.

Fonte: Mashable.com

 

About Lara Babitcheff

A cavallo tra Generazione X e Millennials (giusto per ricordarmi quanto basta di com'era la vita pre-Google) sono sempre stata smanettona fin da ragazzina: ho creato il mio primo sito nel 1998 e la mia prima community l'anno successivo, e nel frattempo mi davo da fare su Usenet e forum... Ho lavorato per molti anni come Web Developer, ma non mi bastava: volevo ritrovare il bello della condivisione che avevo apprezzato fin dai miei primi approcci col web, e così mi sono tuffata nel mondo dei Social Media e dei blog. Non ho mai tradito la mia grande passione per la lettura e l'informazione, amo viaggiare, cucinare e scoprire sempre cose nuove.

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Pinterest e i brand del lusso nella moda: Chanel è il numero uno

Negli USA Pinterest è diventata un’importantissima piattaforma per i brand e i retailers, e sempre di più lo sta diventando per quelli che hanno anche un sito di e-commerce. Molte aziende infatti vedono che le conversioni e le quantità di ordini provenienti dal traffico generato da Pinterest sono sempre più in crescita, se comparati ad altri social networks come Facebook e Twitter. In Italia Pinterest sta acquisendo sempre più importanza per la promozione delle aziende e dei brands, quindi presto avremo molto probabilmente lo stesso tipo di scenario.

Un nuovo studio effettuato da Mashable, dimostra che su Pinterest, il social “visual” per eccellenza, Chanel è il brand del lusso più popolare in termini di pin e repins e visualizzazioni totali. La cosa è abbastanza particolare perchè Chanel non ha un proprio profilo su Pinterest e non ha nemmeno un sito di e-commerce ufficiale!

Chanel su Pinterest

Lo studio condotto da Pivot Conferences e l’azienda di analisi Curalate, ha tenuto conto dell’attività organica (quindi i contenuti creati dai consumatori non quelli generati dai brand stessi) di 10 brand del fashion che generalmente si posizionano bene sui social media. Chanel si è rivelato il numero uno, con una media di 400 pins e più di 3600 repins al giorno da una varietà di fonti come Chanel.com, Tumblr e un famoso canale Youtube Chanelelleandblair.com.

Una particolarità… i 10 brands che lo studio ha analizzato hanno una consistente offerta di accessori (6 di loro vendono addirittura solo accessori); questo a significare che la maggioranza dei pin viene fatta su foto di scarpe e borse, che sono quindi immagini molto virali. Solo nel caso di Chanel però questo non è totalmente vero, poichè le maggiori immagini pinnate sono quelle di loro prodotti di bellezza, orologi e gioelleria.

Ecco l’infografica che spiega il tutto nel dettagli….

I migliori 10 fashion brands su Pinterest

Questo studio deve fare riflettere sull’importanza crescente della comunicazione visual per i brands dove l’immagine è centrale… Chanel inoltre ci dà la “best practise” poichè riesce ad essere così desiderabile da essere irresistibilmente virale sui social networks, pur non essendo per nulla autoreferenziale. I brand del lusso possono trarre grandi vantaggi dal web 2.0 poiché, attraverso l’integrazione tra canali commerciali digitali e tradizionali, si crea un forte riconoscimento per la marca e una sensazione di maggiore familiarità tra brand e consumatore.

 

[Fonte: www.mashable.com]

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.