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Gli hotel sono sempre più social? Scopriamo come le grandi catene puntano su Twitter, Pinterest & Co.

E’ un fenomeno ormai sempre più evidente, soprattutto in estate 😉 . Le grandi catene alberghiere, delle quali probabilmente sarete stati ospiti almeno una volta o per vacanza o per i vostri di viaggi di lavoro, stanno diventando sempre più social.

La loro strategia è chiara e gli obiettivi sono fondamentalmente due. Innanzitutto quello di incoraggiare gli ospiti a condividere le loro opinioni e recensioni sugli hotel della catena in modo da stimolare il circolo virtuoso del “passa parola” e della diffusione dei “contenuti generati dagli utenti”, ma anche quello di attirare il nuovo target dei “Millenials”: giovani nati a partire dagli anni ottanta che da qualche tempo rappresentano un segmento in crescita tra coloro che viaggiano per business o per piacere e che, come sappiamo, hanno una grande dimestichezza con l’uso dei social media.

Di seguito vogliamo presentarvi una carrellata delle strategie social messe in atto quest’anno dalle più note catene alberghiere. Seguiteci.

Sicuramente tutti conoscete i famosi “programmi fedeltà” così diffusi e realizzati ormai da moltissime compagnie aeree, ferroviarie ed hotel  e sfruttati tantissimo soprattutto da chi viaggia per  business. Probabilmente, però, non vi siete ancora mai iscritti ad un “programma fedeltà” che vi premia per l’uso dei social media!Plus-points-promo-email

 

 

 

 

“PlusPoint” della catena Marriot è proprio quello che fa per voi ! Infatti i clienti di uno qualsiasi dei 360 Marriot Hotel che partecipano alla promozione possono guadagnare “punti fedeltà” retweetando tweet degli account Marriot, utilizzando degli hashtag specifici nei propri tweet, seguendo i profili Twitter, Facebook ed Instagram dell’hotel, commentando su Facebook e postando sul proprio  account Instagram immagini dei Marriot Hotel. Al raggiungimento di un determinato numero di “social punti” si otterranno notti o cene gratuite in hotel o anche buoni shopping ed altri allettanti premi.

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La catena Radisson Blue, punta invece sull’uso del blog con la sua nuovissimasocial eyes_2 iniziativa chiamata “Social Eyes” che ha l’obiettivo di premiare coloro che condivideranno sul blog ufficiale della catena alberghiera i consigli di viaggio più inediti ed intriganti sulle destinazioni nelle quali hanno sede gli hotel Radisson. In palio ci sono 300 notti da trascorre in hotel che saranno assegnate a coloro che condivideranno i consigli più insoliti e  lontani dalle solite mete turistiche ad esempio un fantastico punto panoramico, una caffetteria deliziosa, ma poco conosciuta, una spiaggetta nascosta…

Non potevamo che terminare la nostra carrellata sulle social catene alberghiere con il Four Season  Hotel and Resort che si è guadagnato il Travel + Leisure Award 2014 per l’uso dei social media del quale è stato sicuramente un  precursore. Una delle sue iniziative top è basata proprio su Pinterest e si chiama Pin.Pack. Go.four-seasons-pinterest-0-600x406

Si tratta di un servizio personalizzato  di supporto alla pianificazione dei propri itinerari di viaggio per il quale la catena Four Season mette a disposizione un team di esperti locali. Questo è il suo funzionamento:

  1.  E’ necessario creare sul proprio profilo Pinterest una board condivisa intitolata “Pin.Pack.Go”
  2. Pinnare al suo interno questa immagine e scrivere nel commento in quale hotel Four Season si alloggerà durante il viaggioPin-Pack-Go-immagine da pinnare
  3. L’hotel specificato vi seguirà con il suo account e voi dovrete seguirlo ed invitarlo come “collaboratore” della bacheca condivisa
  4. A questo punto gli esperti locali del Four Season inizieranno a pinnare sulla vostra bacheca immagini e consigli inediti per la vostra vacanza, basandosi anche sulle altre immagini che pinnerete voi stessi sulla board.

 

Geniale questo uso di Pinterest, non trovate?

Ed ora diteci di voi. Magari vi sarete accorti che quest’anno l’hotel o il resort che frequentate da qualche tempo ha provato a sperimentare nuove strategie per lo sviluppo dell’engagement sui propri canali social, se vi hanno divertito, coinvolto o sorpreso, condividetele con noi! 😉

About Paola Valeri

Ho un'esperienza a 360° nel Marketing e nella Comunicazione aziendale, in tutte le sue forme… soprattutto quelle social 🙂 Per diffondere e condividere questa passione parlo di Marketing e Social Network anche nei corsi che tengo per aziende, enti ed associazioni. Scrivere mi appassiona e diverte e per questo sono diventata giornalista pubblicista. Da qualche tempo mi interesso di sostenibilità aziendale e di “green marketing”.

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I Digital Food Days: quando il Social Eating è a tema digitale

Digital Food Days 2014Dal 31 maggio all’8 giugno 2014 si sono tenuti i Digital Food Days, ossia le cene “social” a tema digitale. Questo simpatico evento, che si tiene ogni anno, è organizzato da Gnammo in collaborazione con il Digital Festival.

Gnammo, il social network italiano dove è possibile organizzare a casa propria delle cene e parteciparne ad altre (magari con perfetti sconosciuti) è stato il fulcro organizzativo di questo digital evento. Per chi non la conoscesse, questa community è nata per praticare il “social eating”, ossia usare il cibo e la convivialità a tavola per incontrare nuove persone interessanti; è rivolta tanto ai professionisti quanto ai semplici appassionati di cucina.

Tramite questa piattaforma è stato possibile infatti prenotarsi alle cene (circa 30 location 15 diverse città in Italia) e sedersi a tavola, davanti a dei piatti sfiziosi, per conversare con un guru digitale specializzato in un tema specifico tra turismo, media 2.0 e fashion.

Digital Food Days 2014Io ho avuto il piacere di poter prendere parte a due cene in Veneto: la prima organizzata da Marion e Fabio di JolieNight con ospiti i simpaticissimi esperti di personal branding Damiano Bordignon ed Enrico Bisetto di Sestyle, la seconda nel meraviglioso scenario del campus di H-Farm con gli esperti di Turismo 2.0 Mirko Lalli e Robert Piattelli di BTO International.

Sono state due serate molto diverse, la prima più intima la seconda un pò più formale ma in entrambe ho avuto il piacere di conoscere molte persone davvero interessanti e con le quali sono già nate delle digital-collaborazioni. Certo tra digital addicted nessuno si è meravigliato se ad ogni piatto si scattavano 1000 foto (come faccio anche io sempre e chi lo sa mi conosce :P) a pietanze, cocktail, bicchieri di vino o altri particolari… Diciamo che l’uso del telefono a tavola era autorizzato e noi ne abbiamo dato libero sfogo :P. Certo devo dire che ad un certo punto delle cene però le chiacchiere hanno preso il sopravvento sui social e il mio telefono è andato a riposare in borsetta 😉

Eccovi due cartoline che riassumono le due bellissime serate:

Digital Food days Gnammo_ Social Margarita

Digital Food Days H-Farm

A mio parere lo scopo di queste serate è stato raggiunto al 100%, perchè in fondo fare networking davanti a dell’ottimo cibo in atmosfere informali è il modo migliore per far nascere un sacco di super idee. Ed è stato un momento importante anche di avvicinamento al mondo digital per qualche gnammer che non lo conosceva ancora bene, magari nelle nuove professioni che da esso sono nate (come la nostra).

Il prossimo anno il nostro team Social Margarita si proporrà sicuramente a Gnammo come uno degli organizzatori di una Digital Social Dinner 😉

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.

Mappa, viaggio e Moleskine

Pinterest i viaggi e i nuovi Place Pins: un amore a prima vista!

Le proprietà evocative e aspirazionali  delle foto fanno di Pinterest il social network perfetto per la fase iniziale di pianificazione di un viaggio e quindi uno strumento ideale per la promozione di aziende che operano nel settore turistico.

I sogni non sono forse legati ai viaggi? Ecco perchè Pinterest forse è il luogo migliore per poter sognare nel web 2.0: il potere delle immagini di parlare “senza parlare” rende infatti i “viaggi” sono una delle 10 categorie più popolari su questo social network. Cercherò con questo articolo di darvi qualche dritta su come possono promuoversi al meglio le aziende che lavorano nel settore viaggi/hospitality attraverso il linguaggio di Pinterest, soprattutto grazie alla nuova funzione dei “Place Pins”  🙂

Travel Quote_SocialMargarita

La creazione di un profilo per qualsiasi azienda/brand deve innanzitutto essere legato a una content strategy ben definita in partenza che si svilupperà anche sugli altri social: bisognerà quindi avere molto chiaro la storia che si vuole raccontare e le emozioni che vogliamo trasmettere ai nostri clienti o potenziali tali. Sicuramente per coloro che hanno un catalogo o un sito da cui si potranno “pinnare” le foto saranno presenti delle bacheche autoreferenziali (con immagini dei propri prodotti), ma saranno la parte minore perchè invece ci si dovrà concentrare su quelle che racconteranno, attraverso lo storytelling, il nostro brand. Dovremmo cercare poi di evocare di desideri, bisogni, fantasie e attraverso l’esperienza visuale che creeremo nel nostro profilo o nella singola bacheca, dovremmo accompagnare con successo il processo decisionale d’acquisto di un viaggio, almeno nella sua primissima fase. Buone idee sono quelle di avere delle boards dedicate a gourmet/ricette/gadget per viaggiatori/frasi ispirazioni sul viaggiare/colori/tramonti/paesaggi ecc…: queste sono solo alcune che mi vengono in mente ma pensate ai temi che un viaggiatore condividerebbe con gli amici prima e dopo un viaggio… ecco li troverete i nomi ideali per delle boards di una bacheca Pinterest di un’azienda o agenzia che opera nel mondo del turismo.

Pinterest travel boards

La recente intruduzione dei Place Pins, ossia la possibilità di geolocalizzare i pins, combinando così l’immaginario di una rivista di viaggi con l’utilità di una mappa online, porta tutto il discorso su un nuovo livello e ci fa capire quanto Pinterest stia investendo nel settore viaggi e tempo libero; ciò viene confermato anche dagli accordi presi con Airbnb (il portale online  per affittare stanze sul web), Foursquare e MapBox, servizio cloud-based per la condivisione di mappe personalizzate sul web.

Da questa nuova funzione nasceranno tante opportunità e sicuramente sarà interessante vedere come le aziende più creative sapranno sfruttare questa funzione. Io sicuramente con il mio profilo privato mi creerò delle bacheche con i miei giri preferiti tra negozi, caffè e luoghi interessanti nelle città che visito o voglio visitare… fortissimo!  😉

Place Pins Pinterest

Molte aziende oltreoceano hanno già iniziato ad utilizzare i Place Pins in modo efficace e possiamo vedere i migliori esempi in queste boards, citati da Social Media Today:

E’ davvero chiaro come Pinterest sia sempre più fondamentale per comunicare il mondo del turismo e dell’hospitality, oggi ho introdotto l’argomento ma noi di Social Margarita approfondiremo l’argomento con ulteriori riflessioni e case histories in futuro.

Pronti allora per un viaggio su Pinterest? Io sto già sognando, l’immaginazione fa presto a volare in alto con questo social, che come avrete capito è tra i miei preferiti 😉

Pinterest e i viaggi

 

 

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.