Archivio per la Categoria ‘Social Media Marketing’ Category

Tendenze digital marketing 2016

Le 5 Tendenze digitali per 2016

Il 2015 sta per ormai per finire e l’anno nuovo è alle porte 😉
Noi di Social Margarita abbiamo così pensato di fare il punto con un nostro video su quanto potrebbe succedere nella comunicazione digitale individuando le 5 tendenze più “hot” per il 2016. Qui vi sintetizziamo i punti ma poi vi mandiamo direttamente al nostro canale Youtube così potrete sentirli attraverso le nostri voci in modalità “live 😉

1) Importanza dei video= i video la faranno da padrona anche nel 2016, dopo la continua crescita avuta negli ultimissimi anni. I video si riconfermano quindi un ottimo strumento per il marketing digitale. Si stima che entro il 2019 l’80% dei contenuti condivisi sul web sarà proprio video, quindi, chi non lo ha ancora fatto, dovrà attrezzarsi in merito.

2) App di live streaming= se non lo conoscete già Periscope è sicuramente il rpimo strumento da approfondire. Grazie a Periscope si possono infatti fare delle dirette live da qualsiasi tipo di evento semplicemente attraverso il nostro telefonino; le riprese scompariranno dopo 24h quindi la forza qui sta proprio nel “qui, ora e connesso!. Altra novità che sta prendendo sempre più piede soprattutto negli USA è Merkaat, un app con qualche feature diversa rispetto a Periscope ma che sempre permette la trasmissione in live streaming.

video live streaming social margarita

3) Condivisione di contenuti attraverso piattaforme social= Linkedin Pulse è stato il primo strumento davvero  rappresentativo di condivisione di contenuti di valore, successivamente è arrivato Facebook con Instant Articles. Le persone possono così condividere articoli con testo e video come fossero in un loro blog, ma senza le problematiche di gestione ad esso connesse. Un consiglio? Post con al massimo 2000-2500 parole: brevi ma di valore, questo è il mix perfetto 😉

4) Snapchat= tra i millennials (18-30 anni) è una delle app più popolari. Integra chat/video/foto, è divertente e facile da usare e anche qui il contenuto scompare dopo che è stato fruito. Molte aziende in questo ultimo periodo, soprattutto nel lusso (vd. Gucci), hanno integrato Snapchat nella loro strategia di digital marketing, proprio perchè ne è stata vista l’estrema potenzialità comunicativa e di coinvolgimento emotivo.

Snapchat

5) Crescita dell’importanza dei canali social dei dipendenti aziendali= è diventato sempre più evidente come sempre più i dipendenti siano ambassador loro stessi del marchio aziendale per cui lavorano, quindi verrà sempre più incentivato l’utilizzo e la condivisione proprio da questa fonte. Sicuramente quindi l’utilizzo dei social in azienda verrà quindi sempre più incentivato invece che “bloccato” 😉

Quello che noi ci auguriamo è che sempre più gli strumenti di social e digital marketing verranno compresi profondamente non solo dalle grandi aziende ma anche dalle piccole medio imprese che possono davvero trarre enormi vantaggi da questi innovativi strumenti.

Eccovi il video con tutti i consigli in un set in pieno clima natalizio 😉 Buona visione!

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.

Copertina

SocialMargaritas alla Festa della rete 2015

La Festa della Rete di Rimini è da sempre uno dei nostri appuntamenti preferiti tra i molti eventi  (tra l’altro in continua crescita) che parlano di web, digital e social media. Per noi è un momento importante per molte ragioni.

Da una parte lo viviamo come un’occasione perfetta per ritrovarsi tutte e tre di persona, rivedersi e raccontarsi dopo il periodo estivo, e soprattutto fare il punto su nuove idee, progetti ed impegni che ci attendono alla ripresa autunnale.

Dall’altra, l’ex BlogFest è l’evento ideale per incontrare e salutare colleghi di web, approfondire con loro spunti ed idee, fare nuove interessanti conoscenze, tastare il polso al popolo del web, una grande e variegata tribù, sempre in costante evoluzione.

Festa della Rete_cabinePassando con interesse da un panel ad un altro, stringendo mani ed ascoltando storie, sorseggiando spritz ed assaggiando ottime piadine, i tre giorni dell’edizione 2015 #FDR15 sono trascorsi in un lampo; e come ogni anno si torna a casa con un bagaglio di impressioni, suggestioni, e spunti su cui riflettere.

L’evoluzione ed il cambio generazionali sono fisiologici, facciamocene una ragione

Uno dei fenomeni più evidenti di questa edizione 2015 è stato quello che molti hanno definito il “cambio generazionale”.  Protagonista assoluto il mondo degli Youtuber, con le loro giovanissime superstar, come Sofia Viscardi, nata nel 1999 che può vantare quasi 400.000 iscritti al suo canale Youtube ed oltre 35 milioni di visualizzazioni dei suoi video. Nuovi media, ma soprattutto nuovi linguaggi e nuovi influencer, si stanno facendo strada, parallelamente all’affacciarsi sulla scena del mondo di una nuova generazione di 13-17enni che saranno i futuri abitatori della rete. L’evoluzione è la legge inesorabile che regola ogni forma di vita e di espressione ed il mondo del web non è certamente immune. Facciamocene una ragione.

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Saperi e mestieri di un tempo in chiave 2.0

Nell’ edizione 2015 alcuni panel ( ad esempio La rivoluzione del Filo, I Blog di fai da Te) sono stati dedicati alla versione 2.0 di lavori tradizionalmente femminili e manuali come il knitting, ovvero il lavoro a maglia, ma anche il cucito/riciclo creativo, ovvero l’arte di dare vita a nuovi oggetti tessili  partendo da altri che non usiamo più, come ad esempio creare tappeti da vecchie magliette. La prima considerazione che viene in mente è che la rete offre spunti per infinite evoluzioni anche per attività che i più considerano quanto di più tradizionale esista, permettendo un’ampia diffusione di antichi gesti e saperi che altrimenti sarebbero rimasti sconosciuti alle nuove generazioni (sempre loro!) ; d’altra parte l’utilizzo di blog, e-commerce ed ogni altro media on line offre la possibilità di trasformare un hobby in una vera e propria professione.

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La rete vince sull’individuo

In eventi come questi,  ci si convince sempre di più che la parola “Rete” sia densa di significato concreto. Da molti panel e dalle testimonianze di tantissimi dei presenti, è assolutamente evidente che il successo nel mondo digitale nasce dell’abilità di sfruttare al massimo la più grande opportunità che la rete offre: collegarsi, creare ponti, scambiare saperi, essere solidali. Sempre meno star “solitarie, sempre più reti di individui che creano progetti , condividono esperienze, fanno “network”. Un esempio su tutti quello di IFood raccontato dalla super-empatica Vatinee Suvimol, co-founder del progetto editoriale, nato da un gruppo di food-blogger che si sono conosciuti all’interno di un gruppo Facebook ed hanno “fatto rete” con successo.

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La Festa della Rete compie 10 anni. Momento di bilanci?

Quest’anno si trattava di un’edizione speciale: la Festa della Rete  ha compiuto 10 anni e come accade  in tutti i compleanni “tondi” ci si guarda indietro e si cerca di fare un bilancio, ma nello stesso tempo ci si guarda anche avanti chiedendosi come si affronteranno gli anni a venire. In tutti questi anni gli eventi che fanno focus sul mondo del web si sono moltiplicati e in passato questo evento costituiva quasi un “unicum” ora la sfida futura della Festa della Rete  sarà quella di mantenere nel tempo una sua identità ed unicità. Arrivederci ad #FDR2016! 🙂 

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About Paola Valeri

Ho un'esperienza a 360° nel Marketing e nella Comunicazione aziendale, in tutte le sue forme… soprattutto quelle social 🙂 Per diffondere e condividere questa passione parlo di Marketing e Social Network anche nei corsi che tengo per aziende, enti ed associazioni. Scrivere mi appassiona e diverte e per questo sono diventata giornalista pubblicista. Da qualche tempo mi interesso di sostenibilità aziendale e di “green marketing”.

Social Cocktail di Social Margarita_ Instagram

I Social Cocktail di Social Margarita: Instagram

Con l’estate arriva un rinfrescante nuovo nostro Social Cocktail… questa volta vi parliamo di Instagram, il social fotografico per eccellenza 😉

Instagram è una nostra grandissima passione, chi ci segue lo sa… Forse siamo davvero “addicted” a questo social, ma per noi è davvero divertente e un ottimo modo per raccontare le nostre storie e le nostre avventure, come una sorta di visual diario. Siamo inoltre delle “puriste”di questo social, in quanto per noi Instagram deve essere condivisione solo di scatti ottenuti con la mobile photography visto che nasce con questo principio.

Eccovi quindi i cinque ingredienti con i nostri consigli per preparare un drink a base di Instagram davvero dissetante ;):

Primo ingrediente – Fare delle belle foto

Potrebbe sembrare una banalità, ma è il requisito fondamentale per pubblicare dei contenuti che abbiano valore. Seguire le regole base della composizione e luce è il primo punto dal quale partire (può esservi utilissimo questo video con questa guida del famosissimo fotografo Steve McCurry). Sicuramente è molto utile seguire profili interessanti di fotografi talentuosi che ci possono ispirare e sviluppare poi un proprio stile. Un’idea può anche essere di creare un profilo tematico specifico, che tratti solo un determinato argomento e che possa suscitare particolare interesse per i vostri potenziali followers.

Secondo ingrediente – Post-produrre le foto

La post-produzione è una parte del processo fotografico che dobbiamo pensare come corretta conclusione della produzione di una fotografia. La stessa app di Instagram ci permette di sistemare la fotografia nei parametri base (inclinazione/ prospettiva/saturazione/contrasto ecc.) e di applicare dei filtri. Ci sono poi molte app esterne che sviluppano queste funzionalità; noi vi consigliamo Snapseed per l’editing “tecnico” e VscoCam per quello “creativo” poichè quest’ultima ha dei filtri che daranno particolare personalità al nostro scatto.

Terzo ingrediente – Quanto e come postare

E’ importante scegliere l’orario strategico in cui postare le vostre foto: le fasce orarie migliori, per una questione di fusorario (essendo Instagram diffuso ed utilizzato in tutto il mondo) sono la mattina presto dalle 7 alle 8.30 ca e verso metà pomeriggio. Mi raccomando inoltre, se siete ad un evento o in un’occasione particolare dove avete molte foto da condividere, di non farlo in blocco per non intasare con i vostri contenuti lo stream di chi vi segue.

Quarto ingrediente – l’Hashtag

Gli hashtag sono sulla piattaforma di Instagram davvero fondamentali: grazie alle parole chiave infatti possiamo trovare le foto con i soggetti e i temi che stiamo cercando e magari anche scoprire delle community che hanno come tema un nostro particolare interesse. Per scegliere gli hashtag più corretti e crearne dei set predefiniti per eventi o situazioni particolari vi consigliamo di utilizzare l’app Tags for likes pro che permette di fare tutto ciò in modo davvero semplice ed immediato. Buona regola è inoltre inserire gli hashtag non nella descrizione della foto ma nel suo primo commento; in questo modo, se condivideremo direttamente su altri social, non rischiamo di portarci tutto il blocco di “parole con il cancelletto” su piattaforme dove queste non hanno senso e potrebbero anche addirittura dare “fastidio” 😉

Quinto ingrediente – L’Interazione

Instagram è un social e quindi dobbiamo socializzare :)! Ci sono molte community di interesse con cui interagire e come anche community locali come IgersItalia con le sue declinazioni con gruppi presenti in molte nostre città. Potrebbe essere una bella esperienza anche incontrarsi magari successivamente dal vivo grazie ai numerosi Instameet che vengono spesso organizzati.

Valeria e Stefania Social Margarita_ Instagram

Allora non vi resta che guardare il video per gustare insieme a noi il Social Cocktail più estivo e rinfrescante che c’è sul nostro amato Instagram 🙂

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.

Reunion Unibo Università di Bologna

ReUnion Unibo (social e live) raduna la community degli ex studenti universitari di Bologna da tutto il mondo.

“Partiti insieme per un lungo viaggio torniamo a casa per diverse vie”.

Con questi versi famosi di Catullo l’Università di Bologna ha chiamato a raduno tutti i suoi ex studenti: il 19-20-21 giugno si è tenuta ReUnion Unibo, una 3 giorni di incontri, dibattiti, mostre, lezioni magistrali e spettacoli nei punti più suggestivi di Bologna. Protagonisti dell’arte e della scienza, manager, studiosi, innovatori, ex studenti famosi  che hanno portato la cultura nelle piazze, raccontando i diversi saperi e la loro esperienza di vita e professionale in seguito alla laurea conseguita all’Università di Bologna.

ReUnion Unibo

Il nostro team ha fatto parte in primissima persona di questo super evento (il primo in Italia di questo tipo) in quanto abbiamo seguito la comunicazione digital e social del progetto: è stata una sfida davvero entusiasmante dove abbiamo imparato molto e nella quale abbiamo vissuto la potenza vera di quello che si definisce “senso di appartenenza” e “community”. La nostra strategia infatti era incentrata sul coinvolgimento degli utenti e la “ri-accensione” del senso di community attraverso i canali social che abbiamo scelto (Facebook, Twitter, Google+, Instagram, Youtube, Periscope), stimolando così la condivisione di racconti e storie del passato, ma anche per arrivare in questo percorso alla voglia di essere parte e raccontare il presente, fino al “live” durante lo stesso evento.

La forza evocativa di immagini e dello storytelling legato ad esse è uscita in modo davvero impressionante in questo progetto: per esempio alcuni post su Facebook sui luoghi dell’università hanno raggiunto addirittura il 10-15% di percentuale di engagment (click/commenti/condivisioni)! Far rivivere con un occhio “semplice” e “alla mano” i luoghi di Bologna legati alle esperienze e i ricordi universitari è stato sicuramente la chiave di questo successo 🙂Università Bologna ReUnion

Abbiamo inoltre stimolato le community online alla partecipazione ed all’incontro anche offline: un’ottima risposta l’ abbiamo avuta attraverso un challenge nazionale su Instagram chiamato “UniAmarcord”, realizzato in collaborazione con l’associazione degli Instagramers Italia e la community locale degli IgersBologna. Le persone hanno così condiviso con tantissime foto il loro passato, presente e futuro e ciò che rievocava loro il periodo universitario: le 20 migliori foto hanno fatto parte della mostra a tema che si è tenuta a Palazzo Re Enzo durante Reunion e sono state un magnifico racconto, coinvolgente e personale, realizzato davvero dai protagonisti in prima persona.

Ne ha parlato con entusiasmo anche l’Huffington Post in questo articolo:): http://bit.ly/HuffingtonPostReunionUnibo. Eccovi un collage molte delle foto che hanno partecipato al challenge:

Challenge Instagram ReUnion

 

E’ stato inoltre un onore poter organizzare il panel più “social” di ReUnion, con speaker alcuni ex studenti Unibo che oggi sono nostri colleghi e che hanno avuto un percorso di studi, di vita e professionale simile al nostro. Al panel “Tra un tweet e un post, il futuro passa dai social” hanno preso parte infatti:

Panel social ReUnion UniboQuesto incontro è stato molto interessante ed ha offerto vari spunti su quello che oggi significa lavorare nel mondo del digitale e dei social, dove sempre più sono necessarie figure professionali preparate e in grado di capire e saper portare avanti strategicamente le logiche del community management e del marketing integrato digitale. Sul palco c’erano persone che si sono “inventate” un lavoro che non esisteva in effetti quando si sono laureate, ma che hanno capito e cercato di sfruttare con preparazione, entusiasmo e tenacia tutte le nuove potenzialità professionali che il web 2.0 stava presentando. Interessante è anche stato il racconto della case history del gruppo nato su Facebook “Hai studiato a Bologna se…”, dove vi sono 23.000 iscritti e una fortissima community sia online che offline.

L’evento è stato un vero successo con 20.000 presenze: per quanto riguarda i social su Twitter ReUniOn è stato un trending topic il 20 giugno – con i due hashtag più seguiti e twittati #reunionunibo#reunionsocial) – con 2.400.603 di impression. Oggi sono 15.700 i fans che seguono la pagina ufficiale su Facebook, con più di 103.500 engaged  per oltre 3.7 milioni di FB impression su ReUniOn. Davvero un successo che ci ha colmato di gioia e dove c’è stata anche una grande forza che ha permesso questi risultati grazie a un super team di lavoro composto anche da Mec&Partners (che ha seguito l’organizzazione, comunicazione offline e ufficio stampa) Best Union (parte organizzativa) e ovviamente l’ufficio comunicazione dell’Università di Bologna.

Preparativi Reunion Unibo

Il nostro viaggio nel ripercorrere questi mesi di ReUnion finisce qui, un viaggio dove abbiamo davvero potuto testare la forza della community online e offline e ci è stato confermato che oggi un buon piano di comunicazione funziona solo se la strategia digitale è integrata con quella tradizionale.

Eccoci quindi tutti insieme alla fine di questa meravigliosa esperienza professionale di ReUnion Unibo 🙂

Staff comunicazione ReUnion Unibo

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.

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Quanto è social l’interior design! Come web, social e app cambiano l’home decor

Progettare  una nuova casa o rinnovare quella in cui abitiamo, sono attività con cui la maggior parte di noi ha avuto a che fare. Non possiamo negare che si tratti di un’attività creativa, piacevole, divertente, ma davvero complessa, nella quale entrano in gioco moltissimi fattori: scelta del progetto, dei professionisti che ci seguiranno, degli arredi, dei colori e dei complementi…ma da qualche anno e con l’avvento del web 2.0 anche in questo settore molto è cambiato: si sono moltiplicati portali, community, social network ed app tutti a tema “interior design” ed hanno trasformato completamente il modo in cui privati, aziende e professionisti interagiscono ed il processo di progettazione e di acquisto. Scopriamo insieme come.

I social media per l’interior design

I social network offrono infinite opportunità sia per i privati interessati a trovare ispirazioni e spunti per la loro casa, sia per le aziende del settore interior design. Il re dei social network in questo ambito è Pinterest, seguito da Houzz a cui si aggiunge anche Homify.

Pinterest ha giocato sicuramente un ruolo importante nel modificare azioni e relazioni tra clienti, aziende e professionisti del settore e per chi opera in questo ambito è impossibile non esserci. Basti pensare che tra i 5 settori più seguiti su Pinterest, l’ Home Decor è al primo posto e tra gli argomenti più “pinnati” l’arredo e la casa si contendono il primato con il “food” e le ricette. Architetti e progettisti 2.0 lo usano anche come strumento di lavoro creando delle bacheche specifiche per ogni cliente, dove insieme con lui “pinnano” ispirazioni, suggestioni e spunti da utilizzare come base per la creazione del progetto.

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Houzz, di cui abbiamo già parlato in un articolo di questo blog è diventato rapidamente il più grande database sull’interior design del mondo, creando relazioni tra i proprietari di abitazione, i costruttori, gli architetti e gli interior designer, ma anche tra questi soggetti e le imprese che operano nel settore.

Homify, è uno dei più recenti social legati all’interior design; molto simile ad Houzz, sta crescendo anch’esso rapidamente. Sono presenti al suo interno con diversi profili  i proprietari di casa, i professionisti e le aziende. E’ leggermente più “business oriented” rispetto ad Houzz in quanto si focalizza prevalentemente su prodotti e progetti, piuttosto che su trend e suggestioni. Offre la possibilità di porre domande e di ottenere la risposta di un esperto: ottimo strumento per professionisti ed aziende per mettersi in mostra.

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E-commerce per la casa: l’acquisto è sempre più a portata di click

Se i social hanno cambiato il modo in cui tutti gli attori della filiera dell’interior design si relazionano, l’avvento degli e-commerce specializzati (per fare solo alcuni nomi: lovethesign, made.com, dalani, madeindesign )  ha modificato il modo in cui avvengono glia acquisti di prodotti della casa. Secondo i dati del Politecnico di Milano l’e-commerce B2C nel 2013, in Italia, per prodotti di arredo ha registrato +220% in un anno. I numeri in valore assoluto non sono grandissimi, ma ci dicono che,  anche in un paese come il nostro in cui la propensione ad acquistare on line non è alta come in altri paesi, la tendenza è in forte aumento. In questo settore l’e-commerce non è soltanto un canale di vendita: diventa una fonte di ispirazione per il privato che ha a disposizione innumerevoli alternative di ogni stile e prezzo e può fare acquisti in modo rapido e spesso conveniente,  e per le aziende ed i distributori è un importante strumento per conoscere gusti, preferenze, possibilità di spesa e abitudini di acquisto dei consumatori online.

Il web: una vetrina globale per l’architetto

Grazie al web 2.0 ed ai social network cambia rapidamente anche il modo in cui designer, architetti e progettisti si approcciano al mercato ed ai loro clienti. Moltissime sono le piattaforme on line dedicate ai professionisti dell’interior design che permettono lo scambio di informazioni con i colleghi, la possibilità di promuovere i propri progetti, tessere relazioni e far crescere la propria attività anche al di fuori dei confini locali o nazionali.  Tra queste citiamo Archilovers, Architizer ed il social network Designer Pages.

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Quest’ultimo, ad esempio, è un immenso database di prodotti e progetti che consente di fare ricerche mirate, creare un profilo professionale, avviare workshop virtuali e consultare la sezione delle pubblicazioni di settore.

Come ti progetto una casa app per app

Ed infine per chiudere vi offriamo una carrellata con alcune delle immancabili app che hanno visto una proliferazione anche nel settore dell’interior design. Utili, futili, pensate per privati e professionisti permettono di ispirarsi, misurare, confrontare e memorizzare, e soprattutto condividere tutto sempre a portata di mobile 🙂

Home Styler: un’app a metà tra un programma di arredamento e un social network come Instagram. Scattando una foto all’ambiente da arredare sarà possibile provare e scegliere le tinte dei muri, gli accessori, e gli elementi di arredo. Una volta completata l’opera è possibile condividerla con gli altri utenti.

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Colour Capture: l’ispirazione può coglierci in ogni momento per questo motivo è nata questa app che permette di fare una foto e confrontare i colori dell’immagine catturata con le scale di colore standard usate anche in edilizia.

Photo Measure: l’app perfetta per prendere, salvare e condividere le misure di un ambiente, semplicemente fotografandolo.

E voi ne conoscete altre? Aggiungete le vostre! 🙂

About Paola Valeri

Ho un'esperienza a 360° nel Marketing e nella Comunicazione aziendale, in tutte le sue forme… soprattutto quelle social 🙂 Per diffondere e condividere questa passione parlo di Marketing e Social Network anche nei corsi che tengo per aziende, enti ed associazioni. Scrivere mi appassiona e diverte e per questo sono diventata giornalista pubblicista. Da qualche tempo mi interesso di sostenibilità aziendale e di “green marketing”.

Digital Social Dinner Social Margarita

Una cena tra formazione digitale e tanto social networking ;)

Una serata per imparare di più su social media visual, conoscere nuove persone e gustare insieme una buona cena? Abbiamo mixato questi ingredienti e abbiamo creato la prima “Digital Social Dinner” organizzata in collaborazione con Loft 350, un bellissimo spazio per eventi e co-working che si trova a Modena.

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Dopo avere partecipato ad altre piacevolissime cene promosse da Gnammo,  il social network italiano dove è possibile organizzare a casa propria delle cene e parteciparne ad altre, abbiamo pensato che sarebbe stato interessante unire il “social eating” con un corso sui social media, ossia usare il cibo e la convivialità a tavola per incontrare nuove persone interessanti ma anche come occasione per imparare cose nuove. La prima cena si è svolta lo scorso 8 Aprile ed il tema erano i social media “visual” (Pinterest/ Instagram e Tumblr); l’idea è che questa sia stato il primo di vari appuntamenti fissi mensili, in un “social” percorso in divenire che approfondirà mano mano varie tematiche e i vari social media.

Digital Social Dinner Modena

La serata è stata davvero piacevole, in un clima informale ma con dei partecipanti davvero attenti e partecipativi. Le tematiche che abbiamo toccato sono state sia sui principi di visual 2.0 e visual marketing, ma anche nello specifico del funzionamento dei principali social visual come Instagram, Pinterest e Tumblr. Il tempo ahimè è stato tiranno perchè tra argomenti interessanti da approfondire e domande, le 2 ore dedicate al corso sono scappate via velocissime… Ma sapevamo anche che ci aspettava poi il momento di confronto e chiacchiere davanti a dell’ottimo cibo, pronto ovviamente anche per essere fotografato e postato sui social 😉

La seconda parte della serata è stata quindi dedicata al social networking vero, quello davvero “live”, dove abbiamo ancora continuato i nostri digital discorsi ma in un clima ancora più rilassato e divertente :). Abbiamo avuto anche il piacere di avere ospiti le rappresentanti di due interessanti community digital come IgersModena e le Girls Geek Dinners Modena, con le quali i partecipanti hanno avuto modo di confrontarsi e magari entrare in contatto per future attività insieme. L’atmosfera rilassata dello spazio meravigliosamente arredato con dettagli vintage chic del loft e lo squisito cibo vegano dello chef di Tempo di Vivere, hanno messo proprio la ciliegina sulla torta sulla serata!

Lascio parlare questo collage di foto che riassume i punti salienti della serata 😉

Digital Social Dinner Social Margarita ModenaDopo l’ottimo riscontro e il buon risultato ora siamo quindi pronte ad organizzare, sempre in collaborazione con Loft 350, nuove social serate. Cibo e digital vanno a braccetto e credo che queste serate siano sempre un modo per incontrare persone davvero interessanti, per confrontarsi sia professionalmente che personalmente 🙂

 

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.

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10 consigli per iniziare ad utilizzare Google Plus per il marketing

Google Plus, il social network di Google, è spesso considerato il “cenerentolo” dei social media. Ma evidentemente è un grosso errore dettato spesso dalla non conoscenza di questo social e delle potenzialità che può offrire.

Google+ non è Facebook ne Twitter. Non bisognerebbe pensare di aprire un profilo su questo social per sostituirlo ad un’altra piattaforma. Google Plus è un’esperienza totalmente diversa, un modo diverso per relazionarsi sia al proprio network professionale che a quello personale. Attraverso Google Plus è possibile trovare nuove persone con passioni ed interessi comuni alle nostre, è un luogo di condivisione di contenuti di valore, sia che stiamo cercando delle connessioni per motivi personali che di lavoro.

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Parlando di numeri, Google+ in Italia ha 12 milioni di utenti iscritti dei quali 3,8 milioni attivi, quindi circa un decimo rispetto a Facebook. Anche se sembrano numeri bassi rispetto al “re” Facebook, sono però in linea con quelli degli altri social più popolari (Twitter, Instagram e Pinterest). Sicuramente questo numero è destinato a crescere visto che quando ci si iscrive ad un qualunque servizio di Google, automaticamente  ci si ritrova iscritto a Google+. E’ inoltre interessante ricordare che gli utenti più attivi sono gli uomini e gli utilizzatori in media sono nella fascia di età 25-34, dati che devono davvero farci riflettere.

Per le aziende che fanno marketing sul digitale Google Plus sta diventando sempre più uno strumento essenziale da integrare alla strategia social: eccovi 10 semplici ma efficaci consigli da seguire subito per iniziare a lavorare in modo fruttuoso sulla propria pagina aziendale su Google Plus 😉

#1 Personalizzare il proprio URL: su Google plus è possibile personalizzare il proprio indirizzo (plus.google.com/+username); questo è un ottimo modo per fare branding e per essere trovati dai clienti.

#2 Investire in immagini professionali: le immagini sono importantissime su questo social anche perché, a differenza delle altre piattaforme, qui vengono indicizzate su Google motore di ricerca. I contenuti visual qui possono essere davvero molto virali e le opportunità di visibilità sono enormi se bene sfruttate. Guardate come una foto (scattata con Iphone ma di ottima qualità di luce, soggetto e composizione) possa essere virale:

Foto virale su Google Plus

#3 Segmentare l’audience in cerchie: a differenza degli altri social qui si possono suddividere in cerchie, anche se si è una pagina aziendale, i propri followers. E’ utile creare le proprie cerchie in base a temi ed interessi e utilizzare keywords per identificarle e gestirle strategicamente.

#4 Interagire con profili e pagine: l’interazione verso l’esterno per una pagina business su Google+ è molto più facilitata rispetto, per esempio, ad una pagina aziendale su Facebook. Quindi è importante interagire con +1, commenti e condivisioni con costanza.

#5 Utilizzare gli Hashtags: sono un ottimo modo per definire il tema del post e per intercettare conversazioni. Meglio utilizzarne al massimo 2-3, quelli più pertinenti, altrimenti si potrebbe risultare “spammer” 😉

#6 Ottimizzare i propri contenuti: oltre a postare contenuti di qualità, sia visual che testuali, su Google Plus è importante curare la forma dei propri contenuti. Per esempio è molto utile formattare il testo: è possibile scrivere in grassetto delimitando una parola da due asterischi (ex: *parola*) oppure in corsivo delimitandola con due trattini bassi (ex: _parola_). Bisogna inoltre usare titoli accattivanti e “call to action” forti. Oltre ad integrare video da Youtube un’altra buona idea è di utilizzare GIF o cinema-graph (immagini che si muovono).

#7 Creare una community: se non si trovano community relative alla propria area di interesse, creiamone una! Grazie a un eccellente sistema di gestione dello spam Google+ modera i post “critici” e li sottopone agli amministratori prima che vengano pubblicati. Noi con Social Margarita abbiamo per esempio creato la community “Web social media e vino”, in quanto non esisteva nulla di simile in Italia 😉

Community Web social media e vino su Google Plus

 

#8 Integrare il proprio profilo con Youtube: se si possiede un canale Youtube è importante integrarlo su Google Plus per poter raggiungere un audience più esteso. Tutti i commenti sul video da G+ verrà mostrato come commento anche su Youtube.

#9 Utilizzare Hangouts on air: un’ottima idea è di usare questo servizio di live streaming (gratuito) per webinar, corsi o altro che potrebbe dare visibilità e referenziare la nostra “voce” nel nostro settore. Anche il presidente Obama ha utilizzato Hangouts on Air come canale per parlare con i propri elettori 🙂

Obama Hangout on Air

#10 Creare video con foto: i video sono di solito i contenuti più coninvolgenti. Grazie alla “composizione automatica” di Google Plus è possibile convertire le foto che carichiamo in un video.

 

Ovviamente sarà poi importante connettersi con gli influencer del nostro settore: ricordiamoci che prima di chiedere qualsiasi cosa dobbiamo noi per primi dare del valore a queste persone. E’ importante interagire, commentare ed essere di aiuto: una volta che la relazione sarà di reciproco beneficio a quel punto si potrà sviluppare il rapporto che probabilmente diverrà davvero interessante anche per un’azienda.

Spero che questi consigli vi siano stati utili per capire i primi passi fondamentali da fare aprendo una pagina Google Plus. Fatemi sapere se diventerete fan di questo social come me 😉

Se volete approfondire oltre eccovi il link all’intervista e qui un’estratto  video della serata in cui sono stata ospite a Bologna, insieme al collega Claudio Gagliardini, del salotto “TolkTolk” su Google Plus condotto da Dora Carapellese 🙂

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.

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San Valentino sui Social Media: consigli “last-minute”per piccole aziende

San Valentino è alle porte, e tradizionalmente questa festa porta con sé, oltre a rose, cuori e cioccolatini, un’ottima occasione di marketing per le aziende che vogliono aumentare la propria visibilità ed il proprio giro d’affari.

La buona notizia è che non è necessario essere una grande azienda ed utilizzare budget da capogiro per essere più visibile on line in questo periodo, sicuramente affollato dal punto di vista dell’advertising. Anche i titolari di piccole imprese possono mettere in pratica alcune semplici idee nell’utilizzo dei canali social che permetteranno loro di mostrare apprezzamento per i clienti più fedeli, coinvolgerli in iniziative speciali, offrire sconti, promozioni ed utili consigli per trascorrere al meglio questa festa.

Vogliamo quindi darvi di seguito alcuni suggerimenti “last minute” utili, semplici e pratici per ristoranti, negozi, parrucchieri, saloni di bellezza, agenzie di viaggi, ma anche per altre piccole imprese che desiderano utilizzare al meglio i social media far emergere con creatività i valori e le emozioni di questa occasione, in modo da rendere il proprio messaggio il più condiviso possibile.

Ristoranti

Se per questa serata speciale avete intenzione di proporre un menù insolito o particolarmente gourmet, è un’ ottima idea sfruttare i vostri canali social, in particolare Facebook per dare indizi o anteprime del vostro menù speciale in modo da coinvolgere ed incuriosire i clienti. Postate ogni giorno per il periodo di tempo che ci separa dal 14 Febbraio la foto di uno o più ingredienti che saranno alla base di alcuni piatti (zenzero, peperoncino, etc), oppure preparate in anticipo alcune delle portate e pubblicate le loro foto raccontando il perché avete deciso di includerle nel vostro menù. Potrete così dare il via ad un dialogo con i vostri fan che continuerà anche dopo S.Valentino sulla proposta di menù che hanno apprezzato di più.

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 Agenzie di viaggi

Se gestite un’agenzia di viaggi vi consigliamo di dedicare i post o i tweet degli ultimi giorni prima di San Valentino alle descrizione delle mete tradizionalmente più romantiche per un week-end a due. Corredate le immagini accattivanti delle varie destinazioni con  la vostra proposta di viaggio che contenga possibilmente un piccolo sconto o una promozione speciale dedicata alla festa degli innamorati. Un’altra ottima idea è quella di chiedere direttamente ai vostri fan tramite un sondaggio on line qual è la destinazione dei loro sogni.

Hair Stylist e Saloni di Bellezza

San Valentino è un’occasione speciale che invoglia a farsi più belle. Quindi perché non invitare con un piccolo omaggio le vostre clienti a condividere sulla vostra pagina Facebook le immagini delle loro acconciature romantiche realizzate per l’occasione? Oppure del trucco speciale che avete creato per loro? Potrete raccogliere tutti gli scatti pubblicati in un album fotografico creato sulla vostra pagina Facebook o creare un collage di immagini da postare nei giorni successivi. In questo modo avrete a disposizione una bellissima gallery di acconciature/makeup che potrà essere di richiamo per le future clienti che visiteranno la vostra pagina.

acconciatura

Negozi

Utilizzate i social media per comunicare le vostre offerte speciali, in particolare quelle last-minute. Per farlo seguendo il “mood San Valentino” potreste creare un post con un biglietto d’auguri virtuale che spinga alla condivisione. Abbinate ad un’ immagine evocativa una frase di auguri o di ringraziamento per la fedeltà dei vostri fan/clienti ed unite ad essa un’offerta speciale o un buono sconto da utilizzare in negozio il giorno di San Valentino.

Offrite attraverso i vostri post giornalieri dei suggerimenti per il regalo ideale per San Valentino. Potete realizzare anche dei collage fotografici che presentino varie proposte sia per Lui che per Lei.joannagoddard

L’idea in più…supportate un’iniziativa benefica

San Valentino è la festa dell’amore, ma non necessariamente da dimostrare solo all’interno della coppia. Potete prendere spunto da questa ricorrenza per iniziare a supportare un’iniziativa benefica che vi sta particolarmente a cuore. Scegliete di farlo attraverso i social media, donando una cifra simbolica per ogni nuovo fan che si unirà alla vostra community nella settimana di San Valentino. Condividete il vostro obiettivo su tutti i vostri social, diffondete la notizia e dopo S.Valentino e… mantenete la vostra promessa!

Buon San Valentino a tutti!

About Paola Valeri

Ho un'esperienza a 360° nel Marketing e nella Comunicazione aziendale, in tutte le sue forme… soprattutto quelle social 🙂 Per diffondere e condividere questa passione parlo di Marketing e Social Network anche nei corsi che tengo per aziende, enti ed associazioni. Scrivere mi appassiona e diverte e per questo sono diventata giornalista pubblicista. Da qualche tempo mi interesso di sostenibilità aziendale e di “green marketing”.

Fotografie cornici

Come creare contenuti visual per promuovere al meglio il proprio brand

L’importanza dei contenuti visual nelle attività di social media marketing è in continua e forte crescita: questo oramai è un dato di fatto per tutti coloro che svolgono in qualche modo un’attività online. E’ bene ricordare che quando parliamo di contenuti visual dobbiamo includere in questa definizione non solo le foto ma anche i video, le vignette, le infografiche e i meme.

Siamo però sicuri che stiamo utilizzando i fonts, i colori, gli elementi grafici o gli effetti per rendere, attraverso queste immagini, la nostra azienda davvero riconoscibile? E’ infatti importante che la nostra immagine sia coordinata e coerente per fare in modo che i nostri clienti, o potenziali tali, si ricordino di noi. In questo articolo vi darò delle semplici ma efficaci dritte per fare il modo che i contenuti visual che andiamo a pubblicare vengano subito associati al nostro brand 😉

Tip 1: Usare dei font coerenti

Se scriviamo delle frasi sui nostri contenuti visual, è importante scegliere non più di 3 tipi di font differenti da utilizzare nelle varie grafiche che andiamo a pubblicare sui nostri social media. Inoltre l’ideale sarebbe, per essere più riconoscibili, utilizzare dei font che rispecchino lo stile e il “mood” del brand. Un ottimo esempio è Nike, poichè il suo font è davvero riconoscibile in tutto il mondo!  

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 Tip 2: Utilizzare i colori aziendali nei contenuti visual

Guardando i contenuti visual dei grandi brand ci si rende conto subito che utilizzano gli stessi colori in modo continuo: nel logo, nel testo e addirittura anche nelle immagini. Questa è una coerenza che aiuta l’audience a ricordarsi del brand, ma anche a suscitare emozioni e ricordi relativi a un determinato marchio. Ad ogni modo non tutte i contenuti visual devono utilizzare i colori aziendali, ma diciamo almeno il 50% di essi affinchè le persone inizino ad associare i colori con quel determinato brand.

Un ottimo esempio è Cadbury:

Cadbury visual

Tip 3: Scegliere immagini che esprimano lo stile del marchio

Bisogna ricordarsi che:

“People don’t buy products, they buy lifestyles” (cit.)

Sia che le immagini siano le protagoniste o sia che servano da sfondo per un post grafico, esse devono avere un tema coerente ed esprimere lo stile del marchio. Per fare marketing in modo efficace il brand deve mostrare tutto il suo mondo, insieme alla “cultura” e al “lifestyle” che ha generato per quel prodotto.

Redbull è un ottimo esempio, più che vendere una bevanda vende un mondo fatto di sport, passione, divertimento:

Redbull visual

Tip 4: Ambientare i prodotti

Se si sceglie di non avere dei font o dei colori identificativi nelle grafiche sui social, fare branding su un prodotto può essere un pò più difficile. Sarà quindi prima di tutto necessario focalizzare l’immagine sul prodotto o/e sul logo del prodotto, deve avere un chiaro ruolo di protagonista e rispecchiare anche la giusta posizione per attirare l’interesse di chi guarda (vi consiglio di approfondire la “regola dei terzi” se non la conoscete 😉 ).

Un’altra buona idea è di ambientare i prodotti in una situazione o “set” che rafforzi l’esperienza che quel determinato prodotto vuole fare vivere ai propri consumatori o potenziali tali.

Per esempio Estee Lauder, pur non utilizzando font o colori che rimandino al marchio, riesce a far “vivere” i prodotti e avvicinarli emotivamente al consumatore.

Estee Lauder Collage

Tip 5: Utilizzare dei template

E’ molto utile preparare dei template grafici da utilizzare per rubriche, photo post o altri contenuti visual. Il mio consiglio è di crearli utilizzando Photoshop, ma se non siete pratici di questo programma un’opzione molto valida è anche creare dei format utilizzando Canva.

La serie “Toglietimi tutto ma non…” di Breil è un ottimo esempio, oltre che concettuale, anche a livello grafico:

Breil Collage

 

Utilizzando una strategia coerente nell’immagine, anche per la propria presenza online oltre che per quella offline, sarà sicuramente una mossa strategica per incrementare la propria “riconoscibilità” del marchio e infine veicolare più persone verso il proprio business 😉

[ Alcune fonti da: www.socialmediaexaminer.com ]

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.

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Digital e Social Media Marketing: ecco i trend 2015!

Benvenuto 2015!

Siamo entrati nel nuovo anno da pochissimo e, come sempre accade in questi momenti, si guarda avanti con entusiasmo e curiosità, cercando di prevedere cosa ci riserverà il futuro. Trend, scenari, previsioni: in questo periodo ne trovate di tutti i tipi e per tutti i settori!

In questo primo articolo dell’anno, noi di Social Margarita vogliamo presentarvi  quali saranno gli scenari che ci aspettano nel 2015 nel settore del Digital e Social Media Marketing. Per farlo nel migliore dei modi abbiamo scelto di coinvolgere molti dei nostri amici e colleghi che vivono e lavorano “in rete” perché, secondo noi, le migliori previsioni sono proprio quelle che nascono dalla possibilità di guardare il futuro con tantissimi occhi e quindi da tantissimi punti di vista. 🙂

A tutti  abbiamo chiesto di rispondere ad un’unica domanda: “Quale sarà secondo te un trend del 2015 nel social media marketing o nel digital marketing?” e l’analisi delle risposte ci ha permesso di individuare alcune delle tendenze che caratterizzeranno il nostro futuro più prossimo “on line”. Siete curiosi? Ecco cosa ci aspetta!

1. Il contenuto sarà sempre di più il REking

Lo afferma con chiarezza, Miriam Bertoli, consulente e formatrice in marketing digitale, sottolineando che: I buoni contenuti digitali sono sempre più rilevanti e lo saranno anche nel 2015. Intendo anche – ma non solo – contenuti sponsorizzati, ideati e prodotti dalle aziende e soprattutto dalle persone “lì fuori”. Chi saprà usare sapientemente questo ingrediente base di tutti i piani di marketing digitale avrà contatti, engagement e risultati di business”.

È sulla stessa linea d’onda anche Maria Chiara Montera (@maricler), foodblogger e digital pr, che facendo riferimento al settore food, ci dice: Parlando di food, credo (e spero 🙂 ) che vedremo crescere nuovi e-commerce ben targettizzati e assestarsi gli attuali in una direzione che premia il content marketing: siti ben fatti, e soprattutto con newsletter intelligenti, che creino un contenuto realmente interessante per i clienti”.

La certezza della centralità che i contenuti avranno anche nel 2015 ce la dà anche Riccardo Scandellari @Skande, esperto di personal branding e marketing digitale : “I contenuti testuali, video e di immagini avranno sempre più un ruolo centrale. Indipendente dalla piattaforma e il messaggio che vorremo far passare. Come pure la reputazione aziendale e personale sarà sempre più verificabile e condizionerà le persone. Non ultima la quantità di attenzione che riusciremo ad attirare verso i nostri contenuti. In definitiva verrà sempre più consolidata l’opportunità di essere online nei modi giusti, cercando il dialogo e il confronto per poter crescere e arricchirci di idee diverse dalle nostre.”

2. L’avanzata inarrestabile dei video e social “visual”

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Un altro trend 2015 che emerge chiaramente dalle interviste di alcuni dei nostri amici, soprattutto grazie alla capacità di questi mezzi di rendere sempre più umane le relazioni digitali. Veronica Gentili, Web Marketing & Social Media Marketing Specialist, ci dice: “Credo che durante il prossimo anno la fruizione di video online prenderà sempre più spazio nel quotidiano delle persone e, di conseguenza, nell’agenda dei marketer”.

Della stessa idea è anche Cinzia Di Martino, Blogger, CommunityManager & WebDeveloper: “Siamo animali sociali, bisognosi di riprove sociali. Per questo credo che Instagram e i video saranno le tendenze vincenti indiscusse del 2015. Strumenti capaci di esaltare le nostre capacità professionali e creative, creare relazioni H2H (human-to-human) e porre ancor più le persone al centro del marketing, a tutti i livelli e in tutte le forme. Quindi, guardare le cose da sempre nuovi punti di vista (più umani e più orientati al quotidiano) sarà la regola base da seguire in ambito social per incrementare la propria community”.

Quella dell’esplosione del visual è una tendenza 2015 citata anche da Carlotta Silvestrini, grafica e webdesigner: Il marketing parla il linguaggio del target, che è sempre più esigente e di conseguenza necessita di una comunicazione sincera, emozionale, visuale. Ho notato – anche da parte dei più giovani – un progressivo riavvicinamento a piattaforme come Pinterest, Tumblr e Instagram, questo mi fa pensare che il visual sia sempre la scelta migliore, specialmente in ottica crossmediale”.

3.Parola d’ordine: misurabilità

Alla creatività e all’estro che ha da sempre caratterizzato il social e digital marketing, si farà strada nel 2015 una sempre maggiore esigenza di monitorare e misurare rendimenti e risultati, con innumerevoli conseguenze messe in luce da Rudy Bandiera, giornalista e consulente web: “Il 2015 sarà caratterizzato dalla presa di coscienza di un insieme di dati, misurabili, che faranno di noi degli hub pubblicitari veri e propri. L’economia della reputazione diventerà un fatto concreto, le macchine elaboreranno un insieme di dati inconcepibile solo oggi e tutti noi saremo monitorati e, di fatto, misurati molto più precisamente di quanto non avvenga adesso. Le aziende si renderanno conto a tutti i livelli di questa cosa e il “singolo” ovvero l’individuo diventerà il centro comunicativo di tutto: un pochino la morte del media e la nascita del Web 3.0 se vogliamo 😉 ”.

Sempre meno approssimazione e più misurazione è quello che mette in evidenza nella sua previsione per il 2015 anche Futura Paganodigital strategist: Il digital marketing nel 2015? Mi viene in mente solo una parola: conversione! Abbiamo capito come le attività di marketing sul digitale, siano paid o earned, devono portare a un risultato finale: il contatto cliente-brand. Come ottimizzare questo prezioso risultato? Lead generation (e quindi dem, retargeting e remarketing, ma anche profilazione), word of mouth e, in ultimo, vendita. Tutto tracciato online con un sapiente merge di analitics, insight e pixel di monitoraggio, raccolto in un solo funnel di dati ordinati per azioni e conversioni, per generare con un solo click il calcolo del ritorno dell’investimento. Il social si fa sempre meno approssimazione, sempre più puntuale misurazione e creatività.”

4. La centralità del sito web

Ancora da Veronica Gentili la previsione che il 2015 vedrà il sito web  come elemento centrale delle strategie di marketing on line : “Credo anche che, complice una saturazione progressiva degli spazi social, diventerà inevitabilmente chiaro un concetto base del Social media Marketing: i social network sono canali e non fini ultimi della nostra strategia, dobbiamo mettere al centro di tutto uno spazio nostro con regole nostre, il sito web”.

5. Continua incessante l’ascesa del mobile

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Carlotta Silvestrini, infine, ci ricorda che il 2015 consoliderà e rafforzerà una tendenza che è stata protagonista anche negli anni passati: “È esponenziale l’accesso da mobile, quindi tutto va pensato in funzione della fruibilità da smartphone e tablet. Anche questa non è una novità rispetto alle tendenze del 2014, ma riveste un’importanza talmente fondamentale che va sempre ricordato. Lo stesso web design ormai è fortemente orientato al mobile, i minisiti, le app, le mobile version sono le richieste del futuro rispetto al classico sito web. E no, non vale nemmeno il responsive :)”.

 photo credit: Pen Waggener via photopin cc

About Paola Valeri

Ho un'esperienza a 360° nel Marketing e nella Comunicazione aziendale, in tutte le sue forme… soprattutto quelle social 🙂 Per diffondere e condividere questa passione parlo di Marketing e Social Network anche nei corsi che tengo per aziende, enti ed associazioni. Scrivere mi appassiona e diverte e per questo sono diventata giornalista pubblicista. Da qualche tempo mi interesso di sostenibilità aziendale e di “green marketing”.