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Mobile Photography: 5 App per rendere i tuoi scatti speciali

La Mobile Photography è entrata a far parte delle nostre vite in modo massiccio negli ultimi anni (ovviamente dall’avvento degli smartphone in poi). Quando dico “nostre”, intendo un po’ quelle di tutti, perché credo che sia davvero difficile non diventare appassionati di fotografia quando provare a cimentarsi in questa pratica diventa oltremodo “quotidiano” e “alla portata di un clic”.

Le origini della mobile photography sono strettamente legate all’invenzione dell’Iphone e delle app sviluppate appositamente  (Instagram, con la sua community, è sicuramente la più conosciuta). Questa tendenza, col tempo, si è poi estesa a macchia d’olio, non rimanendo legata al modello di smartphone o al sistema operativo. L’offerta di device si è allargata e le possibilità di scelta per i fotografi sono diventate moltissime.

Lo scorso 6 febbraio, comunque, l’Iphoneography ha fatto un passo importante, conquistando ufficialmente un proprio spazio all’interno della storia dell’arte. Al Columbus Museum of Art, nell’Ohio, è stata inaugurata, infatti, la più ampia mostra di mobile photography mai organizzata prima da un museo: la Mobile Photo Now (tra i selezionati anche 6 fotografi italiani).

MobilePhotoNow

 

Vogliamo parlare, poi delle svariate competizioni internazionali dedicate alla mobile photography?
Di seguito ve ne cito alcune.

L’Iphone Photo Awards è forse la più datata (2007) ed è dedicata alle foto scattate con device IOS. Recentissima (2014) è, invece, l’Android Photography Awards dedicata ai sistemi Android. E ancora: la Mobile Photography Awards è un’altra competizione, oggi alla sua 4°edizione, che vuole riconoscere e celebrare il talento dei “mobile photographer” e delle comunità artistiche in generale. L’MPA rappresenta una vetrina per i fotografi e gli artisti che hanno deciso di abbracciare questo modo di scattare indipendentemente dal device. Sul sito si legge che nel corso degli ultimi 4 anni, l’MPA è diventata il più grande evento annuale a livello mondiale sul tema della mobile photography.

“Con l’MPA le foto scattate con gli smartphone raggiungono la giusta dimensione artistica”, San Francisco Guardian

Se avete qualche dubbio in merito alla natura delle foto che possono partecipare al concorso, basta leggere sulle FAQ della MPA dove c’è scritto chiaramente che “solo le foto scattate ed editate su smartphone o tablet possono partecipare al concorso” e ancora “che si possono usare solamente app per editare le foto e nessun programma di computer”.

Ecco allora che per diventare dei perfetti “mobile photographer” è fondamentale la scelta della app più giusta! Come immaginerete, dire che ce ne sono “una marea” è dire poco e ovviamente ciascuno di noi ha la sua preferita.

Di seguito vi elenco quelle che ho scelto di usare io e perché (con la dovuta premessa che il mio smartphone è da sempre un iphone 😉 ):

Camera +
Definita in passato da Apple stessa “la migliore App per le tue foto”, Camera+ è uno dei migliori software in grado di migliorare le caratteristiche e le funzionalità della fotocamera dell’iPhone. È un’app dotata di diverse funzioni utili che non sono comprese nell’applicazione della fotocamera standard.
A me piace perché ha un’interfaccia gradevole e immediata e accompagna il fotografo dallo scatto, all’archiviazione, alla post-produzione nel modo più agevole.

Snapseed
A differenza di Camera +, Snapseed è disponibile per tutti i dispositivi (anche da Desktop!). È, infatti, un applicativo fotografico per Desktop, iPhone, iPad e Android e consente lo scatto, la post-produzione e la condivisione delle immagini anche in questo caso in modo molto semplice. L’utilizzo è molto intuitivo e ben studiato.
Snapseed è stata la prima app che ho scaricato per la post-produzione, mi sono trovata bene per diverso tempo, ma oggi preferisco usare Camera + perché la trovo più immediata. Di Snapseed mi piace però la funzione “Selective Adjust” che permette di andare a migliorare punti precisi di ogni singola immagine aggiustandone la luminosità, il contrasto e la saturazione.

VSCOcam
Quest’app è diventata una sorta di must non solo per me, ma per molti mobile photographer. Gli effetti desaturati o ipercontrastati, ormai tanto amati e diffusi su altre app (vedi i nuovi filtri di Instagram ad esempio) provengono da qui. Definire VSCOcam una semplice app (disponibile sia per IOS che per Android) è però riduttivo: attorno ad essa ruota un mondo che giorno dopo giorno viene implementato con nuove possibilità. Per capire di cosa sto parlando basta dare un’occhiata al sito.

VscoCam

 

Queste 3 app sono in assoluto quelle che utilizzo sempre. Però, come credo capiti a tutti, ciclicamente mi viene voglia di provarne delle nuove. Le ultime che sto testando sono:

SKRWT
Disponibile solo per IOS, quest’app si preannuncia utile per correggere le prospettive e le distorsioni dovute ad un’inquadratura spesso non ottimale. Con molta semplicità, SKRWT mette a disposizione diversi tipi di correzioni delle distorsioni (come l’angolatura e la prospettiva). Le ottiche degli smartphone spesso distorcono le linee degli oggetti che fotografiamo compromettendone la prospettiva. Grazie a questa app, che promette di “raddrizzare palazzi”, è possibile correggere queste linee.

SKRWT

TouchRetouch
È un’app studiata per gestire i contenuti indesiderati nelle foto. Basta solo qualche tocco e tutte le imperfezioni o gli oggetti non voluti nell’inquadratura possono essere cancellati. È semplice da utilizzare (si usano le dita) ed è ricca di funzioni utili.
Onestamente vi devo dire che ho provato ad usarla un paio di volte, o meglio, ho provato ad usare la sua funzione di “timbro-clone” e ammetto di non essere riuscita benissimo, ma le funzionalità che quest’app ha sulla carta sono notevoli, quindi conto di imparare ad usarla al meglio.

Per rimanere sempre aggiornata sulle novità legate al mondo della mobile photography, frequento spesso il blog degli Instagramers Italia che per me è fonte d’ispirazione, oltre che di scoperta e consigli utili.
Scambiarsi trucchi, esperienze e opinioni è importante nell’ambito della mobile photography: voi quali applicazioni usate per scattare e post-produrre le vostre foto? 🙂

 

About Stefania Fregni

Appassionata di Comunicazione e Marketing nella vita e per lavoro, sono consulente da oltre 10 anni, specializzata nel settore Food & Beverage. Negli ultimi anni mi sono avvicinata al mondo del Social Media Marketing e del Marketing Digitale, specializzandomi e collaborando a diversi progetti. Creativa, curiosa e organizzata, sono sempre in cerca di nuove avventure!

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