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Tendenze digital marketing 2016

Le 5 Tendenze digitali per 2016

Il 2015 sta per ormai per finire e l’anno nuovo è alle porte 😉
Noi di Social Margarita abbiamo così pensato di fare il punto con un nostro video su quanto potrebbe succedere nella comunicazione digitale individuando le 5 tendenze più “hot” per il 2016. Qui vi sintetizziamo i punti ma poi vi mandiamo direttamente al nostro canale Youtube così potrete sentirli attraverso le nostri voci in modalità “live 😉

1) Importanza dei video= i video la faranno da padrona anche nel 2016, dopo la continua crescita avuta negli ultimissimi anni. I video si riconfermano quindi un ottimo strumento per il marketing digitale. Si stima che entro il 2019 l’80% dei contenuti condivisi sul web sarà proprio video, quindi, chi non lo ha ancora fatto, dovrà attrezzarsi in merito.

2) App di live streaming= se non lo conoscete già Periscope è sicuramente il rpimo strumento da approfondire. Grazie a Periscope si possono infatti fare delle dirette live da qualsiasi tipo di evento semplicemente attraverso il nostro telefonino; le riprese scompariranno dopo 24h quindi la forza qui sta proprio nel “qui, ora e connesso!. Altra novità che sta prendendo sempre più piede soprattutto negli USA è Merkaat, un app con qualche feature diversa rispetto a Periscope ma che sempre permette la trasmissione in live streaming.

video live streaming social margarita

3) Condivisione di contenuti attraverso piattaforme social= Linkedin Pulse è stato il primo strumento davvero  rappresentativo di condivisione di contenuti di valore, successivamente è arrivato Facebook con Instant Articles. Le persone possono così condividere articoli con testo e video come fossero in un loro blog, ma senza le problematiche di gestione ad esso connesse. Un consiglio? Post con al massimo 2000-2500 parole: brevi ma di valore, questo è il mix perfetto 😉

4) Snapchat= tra i millennials (18-30 anni) è una delle app più popolari. Integra chat/video/foto, è divertente e facile da usare e anche qui il contenuto scompare dopo che è stato fruito. Molte aziende in questo ultimo periodo, soprattutto nel lusso (vd. Gucci), hanno integrato Snapchat nella loro strategia di digital marketing, proprio perchè ne è stata vista l’estrema potenzialità comunicativa e di coinvolgimento emotivo.

Snapchat

5) Crescita dell’importanza dei canali social dei dipendenti aziendali= è diventato sempre più evidente come sempre più i dipendenti siano ambassador loro stessi del marchio aziendale per cui lavorano, quindi verrà sempre più incentivato l’utilizzo e la condivisione proprio da questa fonte. Sicuramente quindi l’utilizzo dei social in azienda verrà quindi sempre più incentivato invece che “bloccato” 😉

Quello che noi ci auguriamo è che sempre più gli strumenti di social e digital marketing verranno compresi profondamente non solo dalle grandi aziende ma anche dalle piccole medio imprese che possono davvero trarre enormi vantaggi da questi innovativi strumenti.

Eccovi il video con tutti i consigli in un set in pieno clima natalizio 😉 Buona visione!

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.

Social Cocktail di Social Margarita_ Instagram

I Social Cocktail di Social Margarita: Instagram

Con l’estate arriva un rinfrescante nuovo nostro Social Cocktail… questa volta vi parliamo di Instagram, il social fotografico per eccellenza 😉

Instagram è una nostra grandissima passione, chi ci segue lo sa… Forse siamo davvero “addicted” a questo social, ma per noi è davvero divertente e un ottimo modo per raccontare le nostre storie e le nostre avventure, come una sorta di visual diario. Siamo inoltre delle “puriste”di questo social, in quanto per noi Instagram deve essere condivisione solo di scatti ottenuti con la mobile photography visto che nasce con questo principio.

Eccovi quindi i cinque ingredienti con i nostri consigli per preparare un drink a base di Instagram davvero dissetante ;):

Primo ingrediente – Fare delle belle foto

Potrebbe sembrare una banalità, ma è il requisito fondamentale per pubblicare dei contenuti che abbiano valore. Seguire le regole base della composizione e luce è il primo punto dal quale partire (può esservi utilissimo questo video con questa guida del famosissimo fotografo Steve McCurry). Sicuramente è molto utile seguire profili interessanti di fotografi talentuosi che ci possono ispirare e sviluppare poi un proprio stile. Un’idea può anche essere di creare un profilo tematico specifico, che tratti solo un determinato argomento e che possa suscitare particolare interesse per i vostri potenziali followers.

Secondo ingrediente – Post-produrre le foto

La post-produzione è una parte del processo fotografico che dobbiamo pensare come corretta conclusione della produzione di una fotografia. La stessa app di Instagram ci permette di sistemare la fotografia nei parametri base (inclinazione/ prospettiva/saturazione/contrasto ecc.) e di applicare dei filtri. Ci sono poi molte app esterne che sviluppano queste funzionalità; noi vi consigliamo Snapseed per l’editing “tecnico” e VscoCam per quello “creativo” poichè quest’ultima ha dei filtri che daranno particolare personalità al nostro scatto.

Terzo ingrediente – Quanto e come postare

E’ importante scegliere l’orario strategico in cui postare le vostre foto: le fasce orarie migliori, per una questione di fusorario (essendo Instagram diffuso ed utilizzato in tutto il mondo) sono la mattina presto dalle 7 alle 8.30 ca e verso metà pomeriggio. Mi raccomando inoltre, se siete ad un evento o in un’occasione particolare dove avete molte foto da condividere, di non farlo in blocco per non intasare con i vostri contenuti lo stream di chi vi segue.

Quarto ingrediente – l’Hashtag

Gli hashtag sono sulla piattaforma di Instagram davvero fondamentali: grazie alle parole chiave infatti possiamo trovare le foto con i soggetti e i temi che stiamo cercando e magari anche scoprire delle community che hanno come tema un nostro particolare interesse. Per scegliere gli hashtag più corretti e crearne dei set predefiniti per eventi o situazioni particolari vi consigliamo di utilizzare l’app Tags for likes pro che permette di fare tutto ciò in modo davvero semplice ed immediato. Buona regola è inoltre inserire gli hashtag non nella descrizione della foto ma nel suo primo commento; in questo modo, se condivideremo direttamente su altri social, non rischiamo di portarci tutto il blocco di “parole con il cancelletto” su piattaforme dove queste non hanno senso e potrebbero anche addirittura dare “fastidio” 😉

Quinto ingrediente – L’Interazione

Instagram è un social e quindi dobbiamo socializzare :)! Ci sono molte community di interesse con cui interagire e come anche community locali come IgersItalia con le sue declinazioni con gruppi presenti in molte nostre città. Potrebbe essere una bella esperienza anche incontrarsi magari successivamente dal vivo grazie ai numerosi Instameet che vengono spesso organizzati.

Valeria e Stefania Social Margarita_ Instagram

Allora non vi resta che guardare il video per gustare insieme a noi il Social Cocktail più estivo e rinfrescante che c’è sul nostro amato Instagram 🙂

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.

Digital Social Dinner Social Margarita

Una cena tra formazione digitale e tanto social networking ;)

Una serata per imparare di più su social media visual, conoscere nuove persone e gustare insieme una buona cena? Abbiamo mixato questi ingredienti e abbiamo creato la prima “Digital Social Dinner” organizzata in collaborazione con Loft 350, un bellissimo spazio per eventi e co-working che si trova a Modena.

Social Dinner Digital_Modena

Dopo avere partecipato ad altre piacevolissime cene promosse da Gnammo,  il social network italiano dove è possibile organizzare a casa propria delle cene e parteciparne ad altre, abbiamo pensato che sarebbe stato interessante unire il “social eating” con un corso sui social media, ossia usare il cibo e la convivialità a tavola per incontrare nuove persone interessanti ma anche come occasione per imparare cose nuove. La prima cena si è svolta lo scorso 8 Aprile ed il tema erano i social media “visual” (Pinterest/ Instagram e Tumblr); l’idea è che questa sia stato il primo di vari appuntamenti fissi mensili, in un “social” percorso in divenire che approfondirà mano mano varie tematiche e i vari social media.

Digital Social Dinner Modena

La serata è stata davvero piacevole, in un clima informale ma con dei partecipanti davvero attenti e partecipativi. Le tematiche che abbiamo toccato sono state sia sui principi di visual 2.0 e visual marketing, ma anche nello specifico del funzionamento dei principali social visual come Instagram, Pinterest e Tumblr. Il tempo ahimè è stato tiranno perchè tra argomenti interessanti da approfondire e domande, le 2 ore dedicate al corso sono scappate via velocissime… Ma sapevamo anche che ci aspettava poi il momento di confronto e chiacchiere davanti a dell’ottimo cibo, pronto ovviamente anche per essere fotografato e postato sui social 😉

La seconda parte della serata è stata quindi dedicata al social networking vero, quello davvero “live”, dove abbiamo ancora continuato i nostri digital discorsi ma in un clima ancora più rilassato e divertente :). Abbiamo avuto anche il piacere di avere ospiti le rappresentanti di due interessanti community digital come IgersModena e le Girls Geek Dinners Modena, con le quali i partecipanti hanno avuto modo di confrontarsi e magari entrare in contatto per future attività insieme. L’atmosfera rilassata dello spazio meravigliosamente arredato con dettagli vintage chic del loft e lo squisito cibo vegano dello chef di Tempo di Vivere, hanno messo proprio la ciliegina sulla torta sulla serata!

Lascio parlare questo collage di foto che riassume i punti salienti della serata 😉

Digital Social Dinner Social Margarita ModenaDopo l’ottimo riscontro e il buon risultato ora siamo quindi pronte ad organizzare, sempre in collaborazione con Loft 350, nuove social serate. Cibo e digital vanno a braccetto e credo che queste serate siano sempre un modo per incontrare persone davvero interessanti, per confrontarsi sia professionalmente che personalmente 🙂

 

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.

Festa della Rete collage

Il racconto della “nostra” Festa della Rete 2014

Anche quest’anno a Rimini si è tenuto uno degli appuntamenti del “post” vacanze estive davvero irrinunciabile per chi gravita nel mondo del web per lavoro o passione: la Festa della Rete, o (ex) Blogfest.

Il 12-13-14 di settembre si è infatti svolta l’edizione 2014 dell’evento, alla quale quest’anno eravamo anche invitate come speaker del panel “Il vino può essere pop?” dedicato al mondo del vino e del digitale, e proprio io sono stata l’onorata portavoce di Social Margarita.

Festa della Rete 2014

Prima di parlarvi dell’interessante dibattito che si è creato durante il panel a cui ho partecipato in prima persona volevo riassumere in punti quelli che sono stati i concetti che più mi hanno colpito e che ho portato via dagli incontri che ho seguito:

1) Non basta dire la parola “storytelling” (tanto di moda ora  😉 )! Le storie diventano forti se sono autentiche e chi lavora nel digitale deve trovare la chiave perfetta per raccontarle al target di riferimento con la giusta voce. I consumatori, anche nel digital, sono poco interessati a storie poco emozionali e coinvolgenti, solo una narrazione “che sa di vero” può essere lo strumento adatto, i consumatori vogliono entrare in un “mondo” narrativo. (Dal Panel: “Storytelling digitale: come il racconto di moda si evolve in rete”)

2) Una chiave vincente per le aziende che cercano collaborazioni attraverso influencer/opinion leader o blogger  è quella di ingaggiare coloro che già condividono i valori e lo stile del brand. In questo modo le azioni saranno credibili ed esponenzialmente efficaci, a prescindere dal numero dei follower degli stessi. (Dal panel:“Rudy contro tutti: quanto gli influencer contano davvero” )

3) La moda in passato costruiva stereotipi. Oggi è costretta invece a costruire degli archetipi narrativi (Paolo Iabichino dal panel:“Storytelling digitale: come il racconto di moda si evolve in rete”)

4) I brand del lusso che hanno una chiara storia di marchio da raccontare (già consolidata attraverso altre attività di marketing) possono completare l’esperienza di marca attraverso i media digitali. (Dal panel: “Consumatori 2.0: digital e lusso esperenziale”).

5) L’Italia è un Paese che sta cercando di digitalizzarsi, anche in Parlamento. Ma i blocchi burocratici e culturali sono davvero enormi, anche per chi sta cercando di rivoluzionare determinati ambienti ( Dal panel: “La Carta dei diritti di Internet” e “Colazione con… Stefano Quintarelli e Domitilla Ferrari)

Collage Festa della Rete 2014

Il panel a cui ho parlato mi ha davvero stupito per gli spunti che sono stati offerti dagli interlocutori! Ammetto che non pensavo di trovarmi in perfetta sintonia con colleghi giornalisti (Dan Lerner), sommelier (Adua Villa), wine-blogger (Jacopo Cossater), esperti di comunicazione visual (Ilaria Barbotti) e anche con un rappresentante di una grande azienda vinicola (Francesco Zonin): spesso ho infatti vissuto l’ambiente del vino (in ambito soprattutto della comunicazione) come poco “social” e soprattutto poco lungimirante sul tipo di percorso comunicativo che doveva intraprendere questo settore, soprattutto in un’ottica di internazionalizzazione.

Panel  vino Festa della Rete

Quello che è emerso da questa stimolante discussione è stato invece una volontà condivisa di cambiare linguaggio, di farsi più semplici per arrivare davvero a tutti, non solo ai veri esperti del vino (target che rappresenta tra l’altro solo il 10% del mercato del vino). I media digitali ci danno molti strumenti e personalmente, come ho detto nel mio intervento, credo fondamentale unire allo storytelling anche l’edutaintment, ossia il fornire contenuti di valore aggiunto che insegnino e contemporaneamente divertano. Ho citato in merito anche due casi dall’estero davvero interessanti di “best practice” su due target diversi di mercato: Mirabeu Wines e Barefoot Wines. Vi invito a visitarli e coglierne gli interessanti spunti ;).

E’ stato davvero motivante vedere quanto imprenditori e comunicatori italiani siano allineati sul futuro che dovrebbe prendere la comunicazione del mondo del vino, anche dovendo confrontarsi con molte resistenze e blocchi che purtroppo sono presenti ad oggi. Il vino, soprattutto legato alla nostra splendida Italia, è così magico che non resta che raccontarla a tutto il mondo quella storia e sono sicura che ne rimarranno tutti molto affascinati. E la risposta è: Sì! Il vino può essere pop 🙂

Vi lasciamo con una selfie di rito di tutto il team al completo e con un arcobaleno che ha baciato alla sua partenza la Festa della Rete 🙂

Team Social Margarita

Arcobaleno

About Valeria Moschet

Dopo una consolidata esperienza retail e commerciale nei settori abbigliamento e accessori, ho intrapreso una nuova sfida professionale e mi sono specializzata in Social Media Marketing. Da allora con grande passione ed entusiasmo lavoro come consulente per aziende di varie dimensioni e mercati, ma sono specializzata nei settori del Beauty, Moda e Lifestyle. Sono formatrice su temi dei social media e del Web 2.0.